Ondata di calore in Italia: 4 morti e picchi di temperatura fino a 41 gradi
Nessuna tregua per l’Europa, stretta nella morsa soffocante di Caronte, dove ieri almeno 94 milioni di persone hanno sperimentato temperature superiori ai 35 gradi. Un’ondata di calore straordinaria che sta mietendo vittime – 4 i morti solo ieri nel nostro paese – mettendo a dura prova servizi sanitari, trasporti e infrastrutture. Ma anche i musei. In un’Italia infuocata a fare da contraltare a una piazza San Pietro piena di fedeli, è l’immagine delle lunghe file fuori dagli Uffizi a Firenze dove, con una temperatura percepita massima che ieri ha sfiorato i 36 gradi (toccando i 32 all’interno di alcune sale della Galleria), un guasto dell’impianto di condizionamento dell’aria ha imposto ingressi contingentati e uno stop alla vendita dei biglietti causando disagi ai turisti in attesa, riporta Attuale.
TEMPERATURE RECORD
L’anticiclone africano ha già infranto ogni record storico: in Francia la giornata di ieri è stata la più calda mai registrata con la media delle temperature diurne e notturne che ha raggiunto per la prima volta i 30 gradi; e in Gran Bretagna, i 35,7 gradi di ieri a Charlwood, nel Surrey, hanno segnato il primato per il mese di giugno. Ma il peggio, annunciano gli esperti, deve ancora venire.
IL PICCO TERMICO
Tra domenica e lunedì il nostro paese raggiungerà l’apice di quella che viene definita la più lunga ondata di calore mai registrata con picchi di 41 gradi in Toscana ed Emilia e, lungo la costa ligure, temperature percepite fino a 45 gradi. Tra oggi e domani l’afa arriverà anche al Sud, in Campania, Puglia, Molise e Sardegna e, all’inizio della prossima settimana, toccherà anche Calabria e Sicilia. Una lieve inversione di tendenza è prevista solo a inizio luglio con un break temporalesco che, tuttavia – spiegano i meteorologi – avrà l’effetto di una ‘doccia calda’.
LE CITTÀ DA BOLLINO ROSSO
Le città da bollino rosso raggiungono oggi quota 17: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo e, la nuova aggiunta, Bari. Venerdì entrerà nell’elenco anche Genova, portando il totale a 18.
SCHILLACI CONVOCA UN TAVOLO
Mentre l’Italia si prepara a un nuovo innalzamento delle temperature, Orazio Schillaci ha convocato per oggi una riunione tecnica al ministero della Salute al fine di “monitorare l’ondata di calore” e “tutelare le persone più fragili”.
MATURITÀ BOLLENTE
A soffrire sono anche gli studenti alle prese con la Maturità. In Francia il ministro dell’Istruzione, Edouard Geffray, ha annunciato il rinvio di 10.300 prove d’esame per concentrare la didattica nelle prime ore del mattino o favorire l’uso delle aule con aria condizionata. Una soluzione proposta anche in Italia – dove solo il 7,42% degli istituti (4.457) è dotato di impianti di climatizzazione o ventilazione – dal presidente nazionale dei presidi, Antonello Giannelli per far fronte ai disagi che stanno vivendo, in questi giorni, professori e studenti nostrani, tra svenimenti a causa del caldo eccessivo e soluzioni fai da te con ventilatori portati da casa.
LE VITTIME
Solo negli ultimi due giorni in Italia si sono registrati cinque decessi. Dopo la morte, martedì sera di un 57enne in un campo nel Lodigiano, ieri un uomo di 61 anni ha perso la vita mentre lavorava in una vigna nel Piacentino, un 56enne è morto per un malore al cimitero di Garlasco davanti alla tomba dei suoi genitori, un clochard è stato trovato senza vita in piazza a Napoli e un operaio ha avuto un malore mentre lavorava su un impianto idrico nel Padovano.