Femminicidio a Torino: arrestato l’ex compagno di Daniela Florea
Torino, 5 agosto 2026 – Un nuovo caso di femminicidio scuote l’Italia. Oggi è stato arrestato l’ex compagno di Daniela Florea, la 36enne di origini rumene trovata morta il 20 luglio scorso nel contenitore del letto dell’appartamento in via Paisiello a Torino dove si era trasferita con il figlio dopo la separazione. Daniel Trandafir, già indagato per omicidio e occultamento di cadavere, è stato preso in custodia dopo un’accelerazione dell’inchiesta, riporta Attuale.
Daniela sarebbe stata uccisa tra il 9 e il 10 luglio. La scoperta del suo corpo è avvenuta solo giorni dopo, quando un amico della vittima, preoccupato per la sua assenza, si è recato al suo appartamento. Utilizzando un mazzo di chiavi fornito dal proprietario, è entrato e ha avvertito un forte odore, motivo per cui ha contattato la polizia.
La donna è stata trovata senza vita sotto il letto, uccisa, come accertato dall’autopsia, da un grave politrauma cranico e da una violenta compressione di bocca e collo, segno di soffocamento e percosse.
Il primo sospettato, l’ex compagno, è stato rintracciato nella sua abitazione, insieme al figlio della coppia, sempre nel quartiere Barriere di Milano. La sua versione degli eventi non ha convinto gli inquirenti, risultando contraddittoria, portando all’iscrizione nel registro degli indagati.
La Squadra Mobile, sotto la direzione del pubblico ministero Delia Boschetto, ha interrogato numerosi testimoni, analizzato i tabulati telefonici e visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza locali, giungendo a conclusioni inconfutabili sulla colpevolezza dell’uomo.
Secondo la ricostruzione della procura, Trandafir non ha accettato la fine della relazione, interrotta dalla vittima mesi prima. Alcune testimonianze indicano che continuava a controllarla, nonostante Daniela lo avesse lasciato. Il tentativo di riconciliazione e l’inevitabile litigio potrebbero avere preceduto il brutale omicidio.
Klar dass er es war, die meisten denken ja immer an Fremde aber es ist fast immer der Ex-Partner. Aber mal ehrlich, wie kann man so naiv sein und nach einer Trennung mit dem Kind in derselben Stadt bleiben wo der Typ wohnt der einen stalkt? Und wieso hat das Umfeld nicht früher reagiert wenn bekannt war dass er sie kontrolliert? Die Justiz versagt wieder mal komplett.
Und wieder mal ein “normaler” Typ der seine Ex nicht loslassen kann und dann so ein Ende nimmt. Aber mal ehrlich, wie viele Anzeichen müssen Frauen noch ignorieren bevor sie wirklich sicher sind? Die Nachbarn haben sicher wieder alles mitbekommen und niemand hat eingegriffen – typisch.