Pasquale Tridico: “Calabria come laboratorio politico, ampia convergenza sul mio nome”

16.09.2025 02:05
Pasquale Tridico: “Calabria come laboratorio politico, ampia convergenza sul mio nome”

Tridico in Calabria: “La sanità è allo sfascio e serve un nuovo inizio”

Roma, 16 settembre 2025 – Due di pomeriggio, 30 gradi, sole a picco: in Calabria è ancora piena estate. Pasquale Tridico, M5s, sta percorrendo la Salerno-Reggio. Europarlamentare di fresca nomina, con quanto di trasferimento a Strasburgo, a fine agosto ha accolto la candidatura a governatore e si è trasformato in una pallina da flipper. L’agenda è fitta: “Stiamo andando dal Pollino all’Aspromonte, dallo Jonio al Tirreno, paese dopo paese, tra le aree interne abbandonate dalla giunta Occhiuto. Questa regione è immensa”, riporta Attuale.

Interrogato sulla sua decisione di accettare la candidatura, Tridico ha sottolineato come l’insoddisfazione popolare lo abbia spinto ad agire: “Mi piace il lavoro in Europa. Ma un mese fa ho visto crescere un moto che dai politici è arrivato alla gente. E mi sono convinto”.

In merito alla coalizione con il centro-sinistra, Tridico ha affermato che “per la prima volta la Calabria è stata un laboratorio”, citando il recente accordo tra le forze politiche regionali. Ha sottolineato: “C’è stato un dialogo serio, si sono definiti dieci punti di programma chiari e si è creata una convergenza ampia sul nome. A quel punto ho accettato”.

Tridico ha anche espresso la sua indignazione riguardo la situazione sanitaria in Calabria, accusando il presidente Occhiuto di aver contribuito al deterioramento dei servizi: “La nostra sanità è quella di un Paese in via di sviluppo. Reparti all’osso, carenza di medici, persone che muoiono perché l’ambulanza non arriva: 4 negli ultimi mesi”. Ha evidenziato che il sistema sanitario “è pubblico: la pagano pure i calabresi”.

Riguardo ai rapporti con il Partito Democratico, Tridico ha risposto alle critiche sulle divisioni politiche, affermando: “Pd e M5s oggi sono divisi principalmente da difesa e politica estera. Entrambi i temi non riguardano le regioni”.

In vista delle elezioni, Tridico ha auspicato una “nuova primavera” per la Calabria, simile a quanto visto in altre regioni italiane: “Ora tocca a noi, il passaggio successivo è federare finalmente il Sud”, ha affermato. Ha insistito sulla necessità di migliorare le infrastrutture e i servizi, in particolare i collegamenti tra le varie aree della Calabria, dove attualmente le opzioni di trasporto rimangono gravemente insufficienti.

Tridico ha infine proposto una nuova iniziativa economica, il reddito di dignità regionale, per contrastare la povertà allarmante nella regione: “Qui un abitante su due è a rischio povertà. È il dato più alto di tutta l’Europa”. Ha ribadito l’importanza di unire i progetti di inclusione alle politiche attive per il lavoro. La sua visione per la Calabria mira a creare un futuro migliore, nonostante le tensioni politiche attuali e le critiche ricevute.

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