Scandalo in Scozia: Peter Murrell ammette di aver rubato oltre 400 mila sterline dai fondi del partito
Peter Murrell, ex marito di Nicola Sturgeon, premier scozzese fino al 2023, ha ammesso in tribunale di aver sottratto oltre 400 mila sterline dai fondi del partito nazionalista che lui stesso guidava, per alimentare un lussuoso stile di vita, riporta Attuale.
La lista degli acquisti di Murrell è composta da ben 119 pagine, inclusi spese per un camper del valore di circa 150 mila euro, una Jaguar, un macchinario per il caffè da 1500 euro, un servizio di sale e pepe da 3 mila euro e dispositivi elettronici di alta gamma come una Playstation e un iPad. Questo scandalo ha portato Murrell a rischiare una lunga pena detentiva.
Nicola Sturgeon ha dichiarato di non aver mai sospettato né saputo nulla riguardo agli illeciti del marito, dal quale si è separata recentemente. Tuttavia, le opposizioni mettono in dubbio la credibilità della sua posizione, evidenziando che Murrell, con un salario annuo di poco più di 100 mila sterline, non avrebbe potuto sostenere un simile tenore di vita, considerando anche i conti separati dichiarati dalla Sturgeon.
Lo scandalo era emerso nell’aprile di tre anni fa, quando Murrell fu arrestato nella casa condivisa con la Sturgeon, e il camper fu sottoposto a sequestro. Due mesi dopo, Sturgeon fu arrestata ma successivamente scagionata; si dimise dall’incarico governativo nel febbraio 2023, in un contesto di crescente pressione per le sue politiche relative all’indipendenza scozzese e alla questione transgender. Alcuni sospettano che la sua decisione fosse preventiva rispetto all’inchiesta che avrebbe coinvolto sia lei che il marito.
Nonostante gli scandali, il partito nazionalista scozzese ha recentemente vinto le elezioni che si sono svolte all’inizio di maggio, sebbene senza ottenere la maggioranza assoluta. Tuttavia, la prospettiva di un’indipendenza sembra ora remota, in parte a causa della condotta di Sturgeon e Murrell.