La vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, ha denunciato un tentativo di violazione del suo account Signal, apparentemente orchestrato da una campagna coordinata attribuita ai servizi segreti russi dell’FSB contro politici, giornalisti e funzionari europei. «Nelle prossime ore i servizi competenti del Parlamento europeo analizzeranno i miei dispositivi per verificare eventuali compromissioni o violazioni dei dati. Ho inoltre presentato una denuncia alle autorità italiane. Non si tratta di episodi isolati, ma di una più ampia operazione di guerra ibrida contro le istituzioni europee», riporta Attuale.
Il post della vicepresidente del Parlamento europeo
Picierno ha sottolineato la gravità dell’accaduto, evidenziando che «Signal viene utilizzato per conversazioni e scambi con dissidenti politici, colleghi eurodeputati, funzionari governativi e fonti sensibili». Ha aggiunto che colpire questi canali significa tentare di monitorare, intimidire e infiltrare il dibattito democratico europeo. Inoltre, ha riferito che un attacco simile avrebbe coinvolto anche un ricercatore indipendente che le aveva recentemente presentato uno studio sugli incontri tra lobbisti e rappresentanti di interessi russi e bielorussi a Bruxelles. «Google lo ha informato che un’entità sostenuta da un governo aveva tentato di accedere al suo account», ha concluso.
Foto copertina: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI | Pina Picierno alla presentazione del libro di Carlo Calenda, Milano, 15 aprile 2026