Putin avverte Trump: rischio di rivolte politiche negli Stati Uniti per il rialzo dei prezzi del petrolio

24.10.2025 07:15
Putin avverte Trump: rischio di rivolte politiche negli Stati Uniti per il rialzo dei prezzi del petrolio

Putin avverte gli Stati Uniti: le nuove sanzioni aumenteranno i prezzi

“Se continuano a comportarsi così, avranno presto bisogno anche dei nostri water e dei nostri bidet”, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, riferendosi alle nuove sanzioni imposte dalla comunità internazionale, che includono il divieto di esportazione di sanitari fabbricati in Europa verso la Russia. Queste parole rispecchiano l’atteggiamento di Mosca verso le restrizioni economiche e sono state pronunciate durante il Congresso della Società Geografica Russa, dove Putin ha risposto a domande in un contesto informale, secondo le consuete modalità comunicative del Cremlino, riporta Attuale.

Putin ha anche commentato il possibile invio di missili Tomahawk, dichiarando: “Se con queste armi saranno inflitti colpi sul territorio russo, la risposta sarà molto forte. Per non dire sbalorditiva”. Le sue affermazioni sembrano voler inviare un messaggio chiaro agli Stati Uniti riguardo alle conseguenze di un’azione militare contro la Russia.

Una domanda ha portato alla discussione sul fallito vertice di Budapest, dove Putin ha insinuato che la responsabilità della cancellazione fosse di Donald Trump, sottolineando che l’incontro era stato proposto dagli americani durante una telefonata precedente. “Certe occasioni vanno preparate bene”, ha aggiunto, affermando che un approccio leggero sarebbe stato un errore per entrambi i leader. Nonostante le critiche, Putin ha ribadito la volontà di mantenere il dialogo, giudicandolo sempre migliore di qualsiasi conflitto.

Le nuove sanzioni americane sono state descritte da Putin come “un tentativo di esercitare pressione”, ma ha sostenuto che nessun paese rientrerebbe sotto tali pressioni. Ha avvertito che “con la riduzione della nostra petroliera nel mercato mondiale, cresceranno i prezzi”, indicando che anche gli Stati Uniti sperimenteranno inflazioni nei costi, specialmente in vista delle elezioni di medio termine del novembre 2026.

Putin ha inoltre sostenuto di non sentirsi pronto ad interrompere la cosiddetta “relazione speciale” con Trump, la quale, a suo avviso, dimostra un rispetto reciproco. Tuttavia, la reazione da parte di Dmitry Medvedev ha mostrato un atteggiamento più bellicoso, dichiarando “Gli Stati Uniti sono il nostro avversario”, utilizzando questa piattaforma per giustificare l’uso della forza rispetto al dialogo.

La retorica di Medvedev è stata vista come un ritorno a toni aggressivi nel dibattito politico russo. Nonostante le voci critiche, la pubblicazione di opinioni contrastanti all’interno della Russia continua a suscitare dibattito, illustrando le divisioni esistenti all’interno della leadership russa.

In sintesi, le ultime dichiarazioni di Putin evidenziano la tensione crescente tra Russia e Stati Uniti, mentre la questione delle sanzioni e delle relazioni internazionali rimane al centro della scena geopolitica.

1 Comment

  1. Incredibile come la situazione possa peggiorare. Le sanzioni fanno solo male a tutti, anche a noi qui in Italia!!! A chi importa dei rubinetti russi se i prezzi del petrolio aumentano? Proprio una follia… speriamo che il dialogo prevalga prima che sia troppo tardi!

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