Ricciardi (M5s): “Gazebo e voto online per ampliare la base del movimento”

30.09.2026 06:05
Ricciardi (M5s): "Gazebo e voto online per ampliare la base del movimento"

Ricciardi del M5s: “Pronti a sedere al tavolo delle primarie”

Riccardo Ricciardi, capogruppo M5s alla Camera, ha sollevato interrogativi sul futuro del centrosinistra, chiedendo quanto ancora dovrà attendere la base per vedere finalmente avviate le discussioni programmatiche e le primarie per la premiership, riporta Attuale.

“Noi siamo pronti. Il M5s esprime un programma definito e dettagliato, che viene da un percorso importante come quello di Nova. Noi ci siamo e pensiamo che il tavolo del programma e per le primarie sulle premiership vada definito al più presto”, ha affermato Ricciardi.

La questione dell’invio di armi all’Ucraina e del riarmo europeo continua a rappresentare un tema divisivo. Ricciardi ha sottolineato che “nel 2022 Letta sposò in pieno l’agenda Draghi, e fu quello il discrimine”. Secondo lui, la situazione in Ucraina è notevolmente cambiata rispetto al 2022, poiché l’Ucraina è diventata un importante centro di produzione di armi per l’Unione Europea. “Trovo surreale che si parli ancora di cessione di armi come un discrimine, quando l’Ucraina produce da sola già moltissime armi estremamente sofisticate. Dobbiamo aiutare l’Ucraina a raggiungere presto la pace, non continuando con le logiche belliciste del governo Meloni”, ha dichiarato.

Parlando della riforma elettorale attesa alla Camera, Ricciardi ha insistito nella necessità di non aspettare ulteriormente: “Io spero che il prima possibile ci si riunisca per prendere delle decisioni. Le persone chiedono perimetri e regole chiare e vogliono sapere cosa vogliamo fare per il Paese. Questo lavoro va fatto al più presto”.

Ricciardi ha anche risposto a domande sull’opzione del voto online e sul doppio turno: “Il voto online mi sembra assolutamente necessario perché dobbiamo allargare la partecipazione e permettere a tutti di esprimersi. Dal mio punto di vista, il turno unico è sufficiente per indicare chi sarà la personalità che rappresenterà al meglio il popolo progressista”.

Infine, riguardo a una possibile terza candidatura indipendente, Ricciardi ha dichiarato: “Ci vuole una persona che incarni al meglio la nostra coalizione. La persona più competitiva sarà quella che uscirà dalle primarie, poiché avere una legittimazione popolare è fondamentale per battere Meloni. Non c’è paragone tra una candidatura scelta da milioni di persone e una scelta a tavolino tra i segretari”.

1 Comment

  1. Siamo sempre lì, le solite chiacchiere. Un tavolo va bene, ma basta con promesse vuote. La gente vuole vedere azioni concrete, nn solo parole. E le primarie? Non devono essere solo una passerella per pochi, ma un vero strumento di partecipazione!!! Mah, vedremo…

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