Ruotolo: “è tempo di primarie, ma solo dopo un percorso condiviso”

05.08.2026 06:25
Ruotolo: "è tempo di primarie, ma solo dopo un percorso condiviso"

Ruotolo: Necessarie Primarie per il Centrosinistra e Pace in Europa

Sandro Ruotolo, europarlamentare e membro della segreteria dem di area schleiniana, sottolinea l’importanza di stabilire le primarie del centrosinistra per la leadership, affermando che è essenziale avere un percorso condiviso prima di giungere a tale evento, riporta Attuale.

Ruotolo, in un’intervista, ha dichiarato: “Considerare le primarie come un’opposizione tra fazioni divergenti sarebbe un errore. Deve trattarsi, piuttosto, della conclusione di un processo condiviso.”

Ha poi chiarito che il primo passo consiste nella creazione di una piattaforma politica comune. Solo una volta definita, la coalizione potrà scegliere una candidatura rappresentativa, interpretando le varie posizioni del cosiddetto Campo largo o progressista di centrosinistra. “Dopo aver unito le nostre voci, potremo chiedere ai militanti chi ritengono sia più idoneo a rappresentarle”, ha aggiunto.

Ruotolo ha anche criticato l’idea di considerare le primarie come un semplice casting, rispondendo a chi suggerisce che possono risolvere le incertezze politiche all’interno del partito: “Non possono essere confusi con un casting. Servono, invece, a espandere il dialogo e a definire un programma comune per la coalizione”. Ha insistito sul fatto che il vincitore deve rappresentare l’intera alleanza, non solo una parte.

In riferimento a Giuseppe Conte, che rivendica di essere il candidato ideale, Ruotolo ha chiesto un’analisi ragionata delle sue posizioni pacifiste, che tenta di attrarre la base della coalizione. “Siamo favorevoli a una soluzione pacifica del conflitto russo-ucraino, puntando su un accordo di pace piuttosto che sulla vittoria di una delle parti. È importante che l’Europa assuma un ruolo di mediazione, pur mantenendo salda la difesa dell’Ucraina contro l’aggressione russa e sostenendo la costruzione di una difesa comune europea”, ha specificato.

Ruotolo ha concluso la sua riflessione sul futuro delle primarie: “Tutti vogliono che si svolgano. Facciamole! Buttiamo via i caschi e affrontiamole con un progetto e un programma condivisi. La scelta di campo dei 5 Stelle, con cui governiamo Regioni e città importanti, non è reversibile”.

Infine, ha evidenziato come, nonostante il recente successo del referendum, è necessario guardare avanti: “Entro settembre, la situazione sarà molto più chiara. I nostri avversari rimangono Meloni e l’Europa sovranista, che sembra privilegiare il linguaggio della guerra piuttosto che quello della pace. Sono ottimista, poiché siamo noi a promuovere pace, dialogo e soluzioni diplomatiche per affrontare la crisi economica e sociale in corso, mentre il governo Meloni non ha ancora intrapreso alcuna azione significativa in quattro anni”.

Per Ruotolo, l’elemento moderato tornerà a far sentire la sua voce, affermando: “Si creeranno le condizioni per un’anima liberale. Recentemente a Napoli, abbiamo visto iniziative di parrocchie a sostegno delle vittime di Gaza. Anche se da laico, ho sempre incontrato i cattolici in prima linea durante le emergenze”. In un contesto di crescente antisemitismo in Europa, ha dichiarato: “Ci sentiamo tutti giovani ebrei italiani”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere