Sciopero generale in Italia il 30 ottobre contro il carovita e la guerra del Governo Meloni

26.10.2026 14:35
Sciopero generale in Italia il 30 ottobre contro il carovita e la guerra del Governo Meloni

Roma, 26 ottobre 2026 – Un sciopero generale è in programma per venerdì 30 ottobre, indetto da Usb, con manifestazioni previste in numerose città italiane. L’obiettivo è protestare contro “l’economia di guerra imposta dal Governo Meloni”, contro il carovita che pesa sulle spalle della popolazione e contro la repressione di giovani e lavoratori che chiedono migliori condizioni di vita, riporta Attuale.

Secondo Usb, è fondamentale riprendere la battaglia per veri aumenti salariali, il ripristino della scala mobile, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e la riduzione dell’Iva sui consumi fondamentali. “Significa scegliere di intervenire sulla distribuzione della ricchezza, restituendo al lavoro il valore economico e sociale che gli spetta”, afferma il sindacato.

La mobilitazione si estende anche contro la corsa al riarmo, coinvolgendo oltre 100 scali portuali in 17 paesi, tra cui vari porti italiani come Arezzo, Civitavecchia, Genova, Gioia Tauro, Ravenna, Livorno e Trieste.

Le principali piazze delle manifestazioni:

Friuli: al porto di Trieste.

Veneto: a Padova appuntamento in stazione dalle 8.

Piemonte: a Verbania alle 17 in Piazza Ranzoni, a Novara alle 9.30 in piazza Cavour, a Torino alle 9.30 in Piazza Palazzo di Città.

Lombardia: a Milano alle 10 in piazza Duca D’Aosta, a Brescia alle 9 in stazione metro San Faustino, a Bergamo alle 17 in Piazza Gaza.

Emilia-Romagna: a Piacenza alle 8 al parcheggio Cheope (Facsal), a Bologna alle 9.30 in piazza Maggiore, a Ravenna alle 9 in piazza del Popolo e alle 10 in Darsena, alle 11 partenza del corteo verso Marina di Porto e alle 14 corteo con partenza da Piazzale della Marina dopo un pranzo sociale, a Rimini alle 9 all’Arco d’Augusto.

Liguria: a Imperia appuntamento alle 9.30 in piazza Ulisse Calvi, a Genova alle 9.30 raduno in Varco Albertazzi e arrivo alle 10 a Piazza Principe.

Toscana: a Massa alle 17 in piazza Garibaldi, a Carrara alle 6 al porto, a Pisa alle 9 in piazza Gaza XX settembre, a Livorno alle 6 alla rotatoria Ponte Penova e alle 9 in piazza Cavour, a Firenze alle 10 in piazza Bambine e Bambini di Beslan (Fortezza), a Siena alle 9 al terminal bus di Pescaia, a Piombino alle 16 in piazzale Premuda – porto.

Marche: ad Ancona alle 10.30 in Corso Carlo Alberto.

Umbria: a Perugia alle 8.30 in piazza Partigiani.

Lazio: a Civitavecchia alle 9 davanti il Teatro Traiano, a Roma alle 10.30 in Piazza dei Cinquecento.

Abruzzo: in piazza a Pescara e alle 10.00 in piazza Italia.

Molise: a Campobasso alle 9 in piazza San Francesco.

Campania: a Napoli alle 9.30 in Piazza Mancini, a Benevento alle 9.30 in piazza Vittoria Colonna.

Basilicata: a Potenza alle 9 in Piazza Cagliari.

Puglia: a Bari alle 9.30 in Piazza Prefettura, a Lecce alle 9 a Porta Napoli.

Calabria: a Cosenza alle 9 in piazza Loreto, a Reggio Calabria alle 9 in piazza De Nava.

Sicilia: a Palermo alle 9 in Piazza Politeama, a Catania alle 9.30 al porto, a Ragusa alle 17 in Piazza dei Marinai.

Sardegna: a Sassari alle 9.30 in piazza San Vincenzo, a Nuoro alle 9 in via Dante, a Cagliari alle 9.30 in Piazza Garibaldi, con corteo fino al porto.

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