Sequestro record di cocaina in Germania: oltre otto tonnellate nascoste in carico di fave di cacao

03.06.2026 16:15
Sequestro record di cocaina in Germania: oltre otto tonnellate nascoste in carico di fave di cacao

Sequestro record di cocaina in Germania: più di otto tonnellate scoperti nel porto di Wilhelmshaven

La polizia tedesca ha annunciato di aver sequestrato più di otto tonnellate di cocaina, nascosta in centinaia di pacchetti che ufficialmente contenevano fave di cacao, per un valore di mercato stimato di 500 milioni di euro, riporta Attuale. I fatti risalgono allo scorso 9 febbraio, ma la notizia è stata divulgata solo oggi. Questo sequestro rappresenta uno dei più significativi colpi contro il traffico di droga in Germania degli ultimi anni e si è verificato presso il porto di Wilhelmshaven, uno dei più grandi del paese, a ovest di Amburgo.

Il container contenente la cocaina era giunto dall’Africa occidentale, sebbene il punto di partenza probabile fosse l’America Latina, con la Spagna come destinazione finale. Gli agenti della polizia doganale hanno eseguito un controllo tramite raggi X, che ha rivelato “diverse irregolarità”. All’apertura del container, è emerso che circa 400 pacchetti ispezionati non contenevano fave di cacao, bensì cocaina, e ognuno era fornito di dispositivi di localizzazione GPS.

Successivamente al sequestro, le autorità tedesche hanno comunque permesso al container, ora privo di cocaina, di proseguire verso la Spagna, coordinandosi con le autorità locali. Al momento dell’arrivo della nave nel porto previsto, avvenuto lo scorso 14 maggio, le autorità spagnole hanno arrestato due persone sospettate di aver organizzato il trasporto della droga in una zona industriale vicino a El Ejido, a ovest di Almeria, sulla costa meridionale della Spagna.

Ricerche condotte dall’Ufficio contro la droga e il crimine delle Nazioni Unite hanno evidenziato che la produzione globale di cocaina ha raggiunto un massimo storico e i flussi verso l’Europa sono aumentati “drasticamente”. Inoltre, è da cinque anni che i sequestri effettuati in Europa superano quelli realizzati in Nord America.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere