Attacco a Mosca: Ukraine Colpisce con Droni, Lavrov Promette Risposte Dure
Le immagini di colonne di fumo sollevatesi sull’orizzonte di Mosca sono state visibili in tutto il mondo, tranne che per la maggior parte dei residenti della capitale russa e dei 120 milioni di russi senza accesso a VPN. In un telegiornale trasmesso alle 13, il più seguito della nazione, in sommario figuravano il vertice di Vladimir Putin con i leader del Sud Est Asiatico, l’attacco ucraino a un autobus che trasportava giovani calciatori nella zona di Bryansk, causando un morto, le forti nevicate in Jacuzia e infine la firma della tregua in Iran, alla quale anche la Russia ha dato un importante contributo, riporta Attuale.
Durante la stessa fascia oraria, il noto presentatore Vladimir Solovyov ha auspicato il carcere per chiunque avesse osato pubblicare foto o filmati dell’attacco avvenuto all’alba di giovedì, in cui, secondo il sindaco Sergey Sobyanin, sono stati abbattuti 194 droni ucraini, definito come «l’evento avverso più massiccio degli ultimi due anni» dall’agenzia statale Tass. I dati ufficiali russi affermano che un totale di 992 «velivoli guidati senza pilota», dieci bombe guidate, tre ordigni a reazione Himars e sei missili Flamingo sono stati intercettati. Tuttavia, secondo la versione ucraina, più di cinquecento droni sono stati lanciati, con alcuni che hanno colpito una raffineria di petrolio nel quartiere Kapotnya, distante circa 26 chilometri dal centro di Mosca.
Il bersaglio della presunta offensiva ucraina era già stato colpito in precedenza, secondo esperti militari ucraini citati da Novaya Gazeta-Europa. I danni si sono subito evidenziati, inclusi i disagi al traffico aereo con la chiusura di quattro aeroporti e la soppressione di 550 voli. Gli abitanti di Zheleznodorozhnyj, una cittadina satellite di Mosca, hanno riferito di una «pioggia di petrolio» e assenza di sirene di allerta, mentre alcune testimonianze indicano che i residenti erano all’oscuro della gravità dell’attacco e di essersi rifugiati in luoghi sicuri durante le esplosioni.
Le speranze che i droni possano fungere da strumento di persuasione per alzare la posta e spingere il Cremlino a negoziare sembrano deluse. Putin non apporterà concessioni e intensificherà i bombardamenti su Kiev. Questa previsione è avvalorata da dichiarazioni del consigliere diplomatico Yuri Ushakov, il quale ha chiarito che non c’è alcuna probabilità di contatti personali tra il presidente ucraino e Putin. In aggiunta, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha annunciato che la Russia si preparerà a lanciare attacchi massicci e coordinati su base regolare, mirati a obiettivi vitali per le Forze Armate ucraine.
In un incontro a Kazan con dodici leader del Sud Est asiatico, Putin ha discusso di fertilizzanti e celebrato le tradizioni delle popolazioni rurali, senza menzionare i droni o gli incendi a Mosca. Il silenzio su tali eventi riflette una certa volontà di non affrontare la realtà, mentre i residenti di alcune aree di Mosca iniziano a fare la fila per benzina, più per paura dell’incertezza futura che per reale necessità.