Trump prevede il ritiro delle truppe americane da Germania e Spagna. Durante una conferenza stampa nello Studio Ovale, il presidente degli Stati Uniti ha suggerito la possibilità di un ritiro militare anche dall’Italia, affermando: «L’Italia non è stata d’alcun aiuto. E la Spagna è stata orribile, assolutamente orribile». Queste dichiarazioni hanno suscitato una reazione immediata da parte del ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, che ha dichiarato: «Non capirei le ragioni di un ritiro», riporta Attuale.
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Un giornalista ha chiesto ieri al presidente Trump se esistesse la possibilità di ritirare truppe americane non solo dalla Germania ma anche dalla Spagna e dall’Italia. Trump ha risposto affermativamente, enfatizzando la percezione di ingratitudine da parte degli alleati europei, richiamando l’aiuto degli Stati Uniti nell’attuale conflitto in Ucraina. «Sarebbe diverso se lo dicessero gentilmente oppure se dicessero: “Ok ti aiuteremo” e l’aiuto fosse un po’ lento. Ma il livello… E noi li abbiamo aiutati con l’Ucraina», ha dichiarato. La sua critica si estende anche al costo degli interventi statunitensi, sottolineando che il presidente Biden ha speso ingenti somme senza un riconoscimento adeguato degli alleati.
Il Pentagono sorpreso
Dopo questi commenti, i funzionari del Pentagono si sono dimostrati perplessi. Secondo fonti interne, l’annuncio di Trump è stato inaspettato, specialmente dopo che funzionari tedeschi avevano recentemente visitato Washington per colloqui di difesa. Nonostante ciò, l’opinione interna suggerisce che le parole di Trump debbano essere prese sul serio, considerando che nel suo primo mandato aveva già tentato un approccio simile, ordinando il ritiro di 12 mila soldati dalla Germania nel luglio 2020.
Coalizione per Hormuz
Il presidente ha ribadito che non sente il bisogno di alleati in Iran, mentre il Dipartimento di Stato sta invitando altri Paesi a unirsi a una nuova coalizione internazionale per garantire la navigazione nello Stretto di Hormuz. Questa iniziativa, denominata «Maritime Freedom Construct» (Mfc), mira a rafforzare la presenza militare nella regione, sebbene Trump desideri anche esplorare la diplomazia nei confronti dell’Iran.
La scadenza dei 60 giorni
In relazione al conflitto in corso, oggi scade un termine di 60 giorni in virtù del War Powers Act, dopo il quale il presidente avrà bisogno di un’autorizzazione del Congresso per continuare le operazioni. Il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha sostenuto ieri che il conteggio dei 60 giorni si è interrotto a causa del cessate il fuoco, lasciando aperta la possibilità di un’azione prolungata americana senza un’approvazione formale.
Non ci posso credere! Trump che dice che l’Italia nn è stata d’aiuto è ridicolo. Siamo sempre al fianco degli Stati Uniti! Ma che ne sa di noi? È come un turista che si lamenta del cibo appena atterrato, senza nemmeno conoscere i nostri piatti! E poi, come si fa a parlare di ingrati?