Roberto Vannacci chiede di “vannaccizzare” la Lega: «Non desidero il posto di Salvini»

09.09.2025 06:55
Roberto Vannacci chiede di "vannaccizzare" la Lega: «Non desidero il posto di Salvini»

All’interno della Lega si alzano critiche nei confronti di Roberto Vannacci, europarlamentare che si propone di trasformare l’immagine del partito. Dal presidente lombardo Attilio Fontana al capogruppo Massimiliano Romeo, passando per il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, molti esprimono il loro dissenso nei suoi confronti. Vannacci, tuttavia, difende la sua posizione, affermando: «Faccio al meglio possibile l’europarlamentare, questa è la responsabilità che mi è stata assegnata dagli elettori», riporta Attuale.

La vannaccizzazione della Lega

Vannacci, ora coordinatore della Lega in Toscana e in vista delle elezioni, sostiene che «per vincere, si faranno in quattro. Anzi in dieci, perché a me piacciono le decime», promettendo risultati soddisfacenti. Riferendosi ai voti ottenuti, dichiara: «Nella circoscrizione Nord Ovest, alle elezioni europee, Vannacci con la Decima Mas ha preso circa 190mila voti, e nella circoscrizione Nord Est circa 175 mila. È la base che vota. Evidentemente, gli ideali e i principi che Vannacci porta avanti, compresi quelli della Decima, sono sovrapponibili con la Lega e piacciono ai leghisti».

Il dissenso

Il generale rivendica il diritto alla diversità d’opinioni all’interno del partito: «Non è detto che tutti gli appartenenti al partito debbano pensarla esattamente come me. Il bello di una comunità politica è che ci sono declinazioni diverse dei principi fondamentali». Sostiene che «stiamo andando tutti avanti rispettando i principi della Lega, per creare un partito più potente, più influente, più vivace». Ogni leader, secondo lui, apporta il proprio contributo: «Fontana farà la fontanizzazione della Lega, Centinaio la centinizzazione, ma queste cose non sono in competizione».

Make League great again

Vannacci afferma che non esiste competizione né attriti tra i leader della Lega: «Non mi sento nemmeno vittima di attacchi. Nutro grande simpatia nei confronti di Centinaio, Fontana e Romeo. Dico a tutti i dirigenti della Lega: “Andiamo avanti insieme e facciamo la Lega grande”». Quindi propone l’hashtag: «Make the League great again», pur evitando confronti diretti: «Non c’è nulla da chiarire. Non sento atmosfera di polemica».

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