Fiano contestato a Venezia: Bernini propone di riprendere il dibattito interrotto

29.10.2025 07:25
Fiano contestato a Venezia: Bernini propone di riprendere il dibattito interrotto

Contestazione a Emanuele Fiano: Politica e Istituzioni si Mobilitano

La contestazione subita da Emanuele Fiano, ex deputato del Partito Democratico e presidente dell’associazione Sinistra per Israele, all’università veneziana di Cà Foscari, genera importanti ripercussioni sia politiche che formali. La ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, ha espresso l’intenzione di far proseguire il dibattito, invitando Fiano a “finire il discorso da dove è stato interrotto”, riporta Attuale.

Immediata è stata la risposta della politica: figure di spicco come Ignazio La Russa e Matteo Renzi hanno manifestato il proprio supporto a Fiano. La segretaria del PD, Elly Schlein, ha espresso la sua “solidarietà e la vicinanza del PD”, definendo “Molto grave aver impedito di farlo parlare”. Altri esponenti, come l’ex ministro del Lavoro Andrea Orlando, hanno sottolineato che “impedire di esprimere il pensiero, se rispettoso del principio democratico, è sempre un fatto grave”. Matteo Renzi ha dichiarato: “Impedire a un nostro concittadino ebreo di parlare in una università mi fa orrore e mi ripugna”.

Tuttavia, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha precisato che “citare il fascismo come principio guida per i pro-Pal è un po’ azzardato”, suggerendo un’analisi più onesta riguardo le problematiche attuali che ispirano i sostenitori della causa palestinese.

In questo contesto, Anna Maria Bernini ha contattato Fiano per riunirsi nuovamente nell’ateneo e riprendere il dibattito, ma la rettrice Tiziana Lippiello ha espresso riserve, dichiarando che “vedremo tempi e modi”, e aggiungendo di essere “amareggiata” per l’accaduto. Dario Calimani, presidente della Comunità ebraica di Venezia, presente all’incontro, ha evidenziato come “gli atti di antisemitismo siano quadruplicati”, esprimendo dubbi sulla strumentalizzazione dell’evento da parte della destra, ma anche sulla solidarietà attraverso la sinistra.

L’azione di contestazione è stata perpetrata da gruppi esterni all’ateneo, come riportato da Simone Rizzo, presidente dell’Assemblea della Rappresentanza studentesca di Cà Foscari. Rizzo ha affermato che “da parte nostra, non c’è la volontà di tornare sul tema perché darebbe ulteriori visibilità a loro e alle loro azioni”. Dall’altro lato, la segreteria nazionale del Fronte della gioventù comunista (Fgc), uno dei due gruppi coinvolti nella contestazione, ha accusato di “clamore mediatico artificialmente costruito” il quale avrebbe avuto come obiettivo quello di distorcere la realtà. Gli esponenti del gruppo hanno inoltre espresso sorpresa nel sentire Fiano, figlio di deportati ad Auschwitz, parlare di “odio antisemita” mentre riceveva la solidarietà della destra nazionalista.

Tra le espressioni di sostegno a Fiano si distingue quella di Liliana Segre, che gli ha inviato un ‘materno saluto’. Fiano sarà ascoltato dalla Commissione parlamentare Antidiscriminazione riguardo all’accaduto.

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