Proposta di legge bipartisan per vietare la macellazione dei cavalli: nuovi obblighi e sanzioni attesi

13.02.2026 23:35
Proposta di legge bipartisan per vietare la macellazione dei cavalli: nuovi obblighi e sanzioni attesi

Proposta di legge bipartisan per vietare la macellazione degli equini

Una proposta di legge bipartisan, recentemente presentata in commissione Ambiente al Senato, mira a vietare la macellazione degli equini. Promossa da due deputate dell’opposizione, Susanna Cherchi (M5s) e Luana Zanella (Avs), conta anche sul supporto di Michela Brambilla di Noi Moderati. Questo provvedimento, in fase di discussione, prevede di dichiarare cavalli, pony, muli, asini e bardotti come «non Dpa», cioè «non destinati alla produzione alimentare», riporta Attuale.

La proposta di legge e la battaglia degli animalisti

Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia, ha da tempo lanciato campagne contro la commercializzazione della carne di cavallo. In un’intervista, ha commentato che questa è la prima volta che un iter legislativo si avvia con successo, nonostante i numerosi tentativi precedenti andati a vuoto. Se la legge dovesse essere approvata, tutti gli equidi dovranno essere registrati nel Registro anagrafico e monitorati tramite un transponder, un microchip elettronico sottopelle. La mancata registrazione comporterebbe sanzioni tra 20 e 50mila euro. Con l’introduzione della legge, gli equidi potrebbero ottenere il riconoscimento come «animale da affezione».

I numeri della carne equina in Italia

I dati più recenti, allegati alla proposta di legge e riportati dal Sole 24 Ore, mostrano un calo della macellazione degli equini negli ultimi quattro anni. Al primo gennaio 2012, il numero di equini macellati era di 4.609, composto da 2.952 esemplari provenienti dall’estero e 1.657 dall’Italia. Nel 2019, questo numero è sceso a 3.635 e ha continuato a diminuire fino a raggiungere 2.012 capi a inizio 2025.

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