Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, è morto a 84 anni

19.03.2026 21:15
Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, è morto a 84 anni

Milano, 19 marzo 2026 – L’Italia piange la scomparsa di Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord. Oggi, all’età di 84 anni, Bossi ha cessato di vivere dopo una lunga battaglia contro problemi di salute, iniziata con un ictus nel 2004, che ne ha compromesso la mobilità e la capacità di linguaggio. Nonostante le sue difficoltà, ha continuato a rimanere attivo politicamente, sostenendo le sue posizioni critiche e nel 2022 ha fondato il Comitato del Nord, continuando a influenzare la linea del partito. Bossi si è spento all’ospedale di Circolo di Varese, dove la notizia della sua morte ha inondato i social media di cordogli da parte di ex colleghi, da Casini a Bersani, riporta Attuale.

Le reazioni alla scomparsa di Bossi

Le parole di omaggio a Bossi sono arrivate da molteplici esponenti politici. Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ha dichiarato: “Non è il Nord che deve dire grazie a Umberto Bossi ma tutto il Paese”. Zaia ha riconosciuto il contributo significativo di Bossi alla storia della Repubblica italiana, sottolineando come le sue azioni, anche le più eclatanti, mirassero sempre a perseguire l’obiettivo del federalismo.

Pier Luigi Bersani, ex leader del Partito Democratico, ha scritto sui social di Bossi: “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”. Anche il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, ha espresso il suo cordoglio, affermando che “con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, politico di grande intelligenza e amico di Silvio Berlusconi, protagonista del cambiamento in Italia”.

Pier Ferdinando Casini ha elogiato Bossi come “un indomito lottatore”, ricordando la sua personalità complessa e il suo impatto sulla politica italiana, affermando che merita rispetto anche da parte dei suoi oppositori.

La storia di un leader controverso

Umberto Bossi, noto come “Senatur”, è stato una figura centrale nella politica italiana per decenni. Fondatore della Lega Nord, ha saputo portare le istanze del Nord Italia al centro del dibattito politico nazionale. La sua visione del federalismo ha suscitato dibattiti accesi e critiche, ma gli ha anche garantito un seguito fedele tra i sostenitori. La sua eredità rimane complessa, caratterizzata da successi politici e controversie.

Con il suo passaggio, l’Italia perde un politico che ha lasciato un’impronta profonda nel panorama politico, non solo del Nord, ma dell’intero Paese. La sua figura continua a evocare reazioni contrastanti, testimoniando l’influenza di Bossi sulla storia recente d’Italia.

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