Operazione di salvataggio di un pilota americano in Iran
Un colonnello aviatore americano disperso è stato trovato e salvato dalle forze speciali statunitensi dopo 36 ore di intensa ricerca in una difficile zona montuosa dell’Iran. Il pilota, ferito ma in grado di resistere, si nascondeva in una cava, evitando la cattura da parte delle forze iraniane. Il recupero è avvenuto nella notte del 5 aprile, dopo che il suo aereo F-15 era stato abbattuto. La missione di salvataggio ha visto in azione centinaia di uomini e numerosi aerei da guerra ed elicotteri, nonché sofisticati mezzi di intelligence, riporta Attuale.
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che il pilota era “gravemente ferito e davvero coraggioso” e che l’esercito iraniano stava intensificando la ricerca, avvicinandosi sempre di più alla sua posizione. “Abbiamo salvato il membro dell’equipaggio dell’F-15”, ha affermato Trump tramite il suo social, evidenziando l’ammirazione per il coraggio delle forze di recupero.
Definendo il salvataggio un «miracolo di Pasqua», Trump ha sottolineato la determinazione e il sangue freddo dei soccorritori americani di fronte a una situazione critica, in cui l’iraniano era un nemico “numeroso e violento”. Mentre il co-pilota è rimasto disperso, l’operazione ha visto il successo nel recupero del primo pilota disperso.
Il processo di comunicazione con il pilota disperso ha sollevato preoccupazioni riguardo alla possibilità che fosse stato catturato dagli iraniani e costretto a inviare segnali fuorvianti. Trump ha raccontato che il militare aveva comunicato tramite un dispositivo criptato la semplice frase “Dio è buono”, generando preoccupazioni circa una possibile costrizione. Tuttavia, successivamente le forze statunitensi hanno confermato che era in grado di parlare liberamente.
Un alto funzionario dell’amministrazione ha rivelato che, prima di localizzare il pilota, la CIA ha adottato un «inganno militare» per ingannare le autorità iraniane, diffondendo informazioni false sulla sua presunta cattura. Questo stratagemma ha contribuito a confondere le operazioni di ricerca iraniane. Il pilota, dopo essere stato recuperato, è stato trasportato in Kuwait per le prime cure. Trump ha concluso il suo intervento affermando che il pilota è “ferito, ma se la caverà”.