Scoperta la posizione della casa di William Shakespeare a Londra grazie a una mappa del 1668

16.04.2026 09:35
Scoperta la posizione della casa di William Shakespeare a Londra grazie a una mappa del 1668

Scoperta della casa londinese di Shakespeare grazie a una mappa catastale del 1668

La ricercatrice del King’s College Lucy Munro ha localizzato la casa londinese del celebre drammaturgo inglese William Shakespeare, grazie al ritrovamento di una mappa catastale del 1668 in un archivio. Da tre secoli si sapeva che nel 1613 Shakespeare aveva acquistato un immobile a Londra vicino al teatro e al ponte Blackfriars, ma non si conoscevano né l’esatta posizione né le dimensioni della casa, riporta Attuale.

La casa si trovava dove adesso si incrociano Ireland Yard, Burgon Street e St Andrew’s Hill, a poche centinaia di metri dalla cattedrale di St.Paul e dal Tamigi, sulla sponda settentrionale, opposta rispetto al Globe Theatre. Shakespeare era nato a Stratford-upon-Avenue, città a nord-ovest di Londra, dove aveva vissuto con la moglie e i figli. Tuttavia, aveva trascorso lunghi periodi a Londra per motivi di lavoro, spostandosi frequentemente tra alloggi in affitto.

Il ritrovamento del piano catastale è significativo perché mette in dubbio l’ipotesi che Shakespeare si fosse ritirato a Stratford-upon-Avenue e avesse trascorso meno tempo a Londra negli anni precedenti alla sua morte nel 1616, un’idea ampiamente condivisa tra gli studiosi. Secondo Munro, la vicinanza al teatro Blackfriars e le ampie dimensioni della casa suggeriscono che Shakespeare possa aver trascorso a Londra molto più tempo di quanto si credesse.

La scoperta è stata accolta positivamente anche da altri esperti. René Weis, professore dell’University College London e autore di Shakespeare Revealed: A Biography, ha dichiarato che è plausibile che Shakespeare, dopo aver smesso di lavorare, sia «rimasto attivo nella vita londinese». Weis ha però precisato che i documenti ritrovati non costituiscono una prova definitiva, sebbene rafforzino un sospetto già presente.

La casa rimase di proprietà della famiglia di Shakespeare fino al 1665, anno in cui sua nipote, Elizabeth Hall Nash Barnard, la vendette. Un anno dopo, la casa fu distrutta nel grande incendio di Londra, lasciando solo le fondamenta. Poiché il piano catastale risale a dopo l’incendio, una parte della planimetria non è stata trovata, dato che il sito era stato costruito sopra un grande arco e quindi privo di fondamenta. La porzione documentata aveva una forma a L ed era di dimensioni considerevoli: nel 1645, vent’anni prima dell’incendio, era già stata suddivisa in due abitazioni separate.

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