Predappio (Forlì-Cesena), 21 aprile 2026 – Il 25 aprile, giorno della Festa della Liberazione, il quotidiano online Fahrenheit2022, in collaborazione con Forza Nuova e il suo fondatore Roberto Fiore, organizza un convegno a Predappio dal titolo ‘La fine dell’antifascismo’. Tra i temi indicati dagli organizzatori vi sono: “Massoneria, sionismo, 9 ottobre 2021, giustizia, mafia, Usa, Mercosur”. La data del 9 ottobre 2021 si riferisce all’assalto alla sede della Cgil di Roma, per il quale Fiore è stato condannato. Questa iniziativa risulta provocatoria, poiché si svolge mentre il resto d’Italia commemora la liberazione dall’occupazione nazi-fascista avvenuta durante la Seconda guerra mondiale. Antifascismo: valore non negoziabile, riporta Attuale.
La manifestazione si svolgerà nell’ex capannone della Caproni
La manifestazione si terrà nell’ex capannone della Caproni, una storica azienda aeronautica fondata da Benito Mussolini durante il Ventennio a Predappio Alta, a pochi chilometri dal centro. Recentemente, il capannone ospitava una falegnameria chiamata L’Arte. L’immobile è stato venduto all’asta dal Demanio a un imprenditore forlivese, successivamente rivenduto a Domenico Morosini, noto ai partecipanti di raduni neofascisti per aver acquistato Villa Carpena, residenza di campagna di Mussolini, e per aver aperto il Museo dei Ricordi dedicato al duce. Morosini intende realizzare un ‘Museo contadino del Novecento’ presso il Caproni, sebbene non avrà un ruolo ufficiale nel convegno.
Fiore aveva promesso di tornare a Predappio
Già nel mese di ottobre, in occasione dell’anniversario della marcia su Roma, Fiore aveva anticipato il suo ritorno a Predappio per un’iniziativa. Sarà affiancato da Nick Griffin, ex presidente del Partito Nazionale Britannico e già europarlamentare, condannato nel 1998 per incitamento all’odio razziale, e dall’avvocato di Alba Dorata, Ioannis Zografos, oltre all’economista Nino Galloni.
Callarelli: “Vorremmo dire finalmente no all’antifascismo”
Gloria Callarelli, portavoce di Forza Nuova e segretaria di Fiore, ha dichiarato: “Durante l’incontro vorremmo dire finalmente no all’antifascismo e porre fine a questo algoritmo antifascista che scatta ogni volta che qualcuno ha un’opinione diversa. Siamo stanchi della vulgata dominante”. È opportuno notare che l’antifascismo è uno dei valori fondamentali della Costituzione repubblicana e democratica italiana, con il 25 aprile come giorno emblematico della sua fondazione.
La questura di Forlì Cesena sta monitorando
La Questura di Forlì-Cesena sta tenendo sotto controllo la situazione, in quanto la manifestazione si svolgerà in un’area privata e non richiede autorizzazione. Al momento, si prevede una partecipazione limitata, considerata “non pericolosa per l’ordine pubblico”, grazie alla posizione isolata del luogo. Gli organizzatori stimano di raccogliere circa 150 partecipanti. I militanti di Forza Nuova parteciperanno anche a un corteo il giorno seguente, per commemorare la morte di Benito Mussolini, recandosi fino al cimitero e alla cripta. A differenza di ottobre 2025, non hanno pianificato una seconda manifestazione, ma si uniranno a quella organizzata dalle pronipoti di Mussolini, Orsola e Vittoria.