Settemila euro buttati nella spazzatura a Trieste: recupero miracoloso dopo la denuncia ai carabinieri

21.04.2026 15:55
Settemila euro buttati nella spazzatura a Trieste: recupero miracoloso dopo la denuncia ai carabinieri

Trieste, 21 marzo 2026 – Settemila euro in contanti, frutto di lavoro e sacrifici quotidiani, sono finiti accidentalmente nella spazzatura, precisamente nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati. Il proprietario, accortosi del grave errore, si è subito recato a denunciare lo smarrimento presso la stazione dei carabinieri di Trieste, in via dell’Istria. L’uomo ha fornito dettagli precisi circa il luogo e le circostanze della perdita, compresi l’orario e il contenitore dove si trovava il denaro, riporta Attuale.

La denuncia ai carabinieri e i due giorni di ricerca

Dopo la denuncia, i carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche, mettendosi sulle tracce del veicolo che aveva raccolto i rifiuti nell’area segnalata. Collaborando con il servizio di raccolta rifiuti di Trieste, i militari sono riusciti a individuare il camion e a fermarlo dopo un paio di giorni di ricerche. Fortunatamente, il denaro è stato recuperato tra la spazzatura, rimanendo integro nonostante i processi di trattamento a cui vengono sottoposti i rifiuti. Se fosse arrivato alle lavorazioni biomeccaniche, il denaro avrebbe avuto poche possibilità di rimanere in buone condizioni; il passaggio successivo sarebbe stato il termovalorizzatore.

Grazie alla sorte e all’ottimo lavoro dei carabinieri, i settemila euro in contanti, che rappresentavano i risparmi e il frutto delle sue attività commerciali, sono stati restituiti al legittimo proprietario, senza dubbio un epilogo inaspettato e un grande sospiro di sollievo per l’interessato.

I lingotti perduti a Torre Lapillo

Questa vicenda di Trieste ricorda un episodio avvenuto alcuni mesi fa in Puglia, a Torre Lapillo, in provincia di Lecce. A metà febbraio di quest’anno, un cofanetto contenente lingotti d’oro dal valore di 130mila euro era finito accidentalmente nei rifiuti. Anche in quel caso, il proprietario si era accorto dell’errore solo dopo, ma al suo ritorno sul luogo si era reso conto che il contenuto era già stato svuotato. Subito dopo, aveva allertato i carabinieri, denunciando lo smarrimento. Fortunatamente, anche in quella circostanza, i carabinieri erano riusciti a recuperare il prezioso cofanetto, rinvenendolo nella discarica locale grazie ai video di sorveglianza che tracciavano l’autocompattatore coinvolto.

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