Sospetto caso di Ebola a Cagliari, paziente in isolamento dopo rientro dal Congo

31.05.2026 18:55
Sospetto caso di Ebola a Cagliari, paziente in isolamento dopo rientro dal Congo

Cagliari, 31 maggio 2026 – Si segnala un caso sospetto di Ebola a Cagliari, riguardante una persona rientrata dal Congo, che ha manifestato sintomi riconducibili al virus. Il paziente, ora in isolamento, è stato prelevato dalla propria abitazione dai soccorritori. “Il paziente, sintomatico, è stato sottoposto al test per Ebola che sarà analizzato dallo Spallanzani di Roma in serata. Il paziente si trova al momento in isolamento presso una struttura ospedaliera”, riporta Attuale.

Paziente prelevato da casa: ora è in isolamento

Le autorità sanitarie hanno attivato i protocolli sanitari per il prelievo della persona dall’abitazione e il suo trasporto in ospedale. Sul posto, a supporto del 118, sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e polizia locale.

Personale medico e infermieristico, attrezzato con tute asettiche e maschere, ha prelevato il paziente e lo ha trasportato all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, nel centro infettivi, dove saranno effettuati tutti gli accertamenti del caso.

Il test inviato allo Spallanzani

Il Ministero della Salute informa che sono in corso accertamenti su un paziente rientrato dal Congo. Il paziente, sintomatico, è stato sottoposto al test per Ebola che sarà analizzato dallo Spallanzani di Roma in serata. Attualmente è in isolamento presso una struttura ospedaliera.

Il Ministero della Salute ha comunicato di essere in contatto con le autorità sanitarie locali della Sardegna e con lo Spallanzani per monitorare l’evoluzione della situazione. Il rischio attuale di contagio in Italia resta molto basso.

Congo e Uganda, 263 casi confermati e 43 decessi

Continua a crescere l’epidemia in Africa. Nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda, al 30 maggio, sono stati confermati 263 casi di Ebola. Lo ha dichiarato Jean Kaseya, direttore generale dei ‘Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie’. Più di 1.100 casi sospetti sono attualmente sotto indagine e sono stati confermati 43 decessi a causa del raro ceppo Bundibugyo, come riportato in un editoriale pubblicato sul Financial Times.

Il dg Oms nella città epicentro dell’epidemia

In un contesto di crescente allerta mondiale, il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha visitato Bunia, capitale della provincia di Ituri, considerata epicentro dell’epidemia di Ebola. Tedros Adhanom Ghebreyesus ha assicurato supporto agli abitanti colpiti dalla crisi sanitaria.

“Non siete soli in questa dura prova”, ha affermato Ghebreyesus, atterrato nel Paese giovedì scorso. “Siamo qui, al vostro fianco, e supereremo insieme questa situazione”, ha aggiunto durante una conferenza stampa, sottolineando l’importanza del coinvolgimento della comunità nella risposta all’emergenza.

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