Conte revoca il sostegno al Superbonus per cercare consensi, Roma, 24 giugno 2026

24.06.2026 08:35
Conte revoca il sostegno al Superbonus per cercare consensi, Roma, 24 giugno 2026

Giuseppe Conte sorprende con la sua critica al Superbonus

Roma, 24 giugno 2026 – L’affermazione del presidente dei Cinquestelle Giuseppe Conte secondo cui “oggi non rifarei il Superbonus” sorprende solo chi non ha imparato a conoscere le doti manovriere dell’ex Avvocato del popolo, capace di guidare due governi consecutivi con maggioranze diverse, per certi versi anche opposte, e di mostrare ogni volta un suadente stupore a chi con sprezzo del pericolo cercava di chiedergliene conto, riporta Attuale.

D’altra parte, Conte ci ha abituato a essere concavo e convesso, il Giuseppi che permise a un ministro trumpiano di incontrare i vertici dei servizi italiani e il censore che in questi giorni ha attaccato duramente il presidente Usa, un po’ per la Russia e un po’ no, un po’ per l’Europa ma non fino in fondo. Un nuovo Andreotti, in sedicesimo.

Nel confronto con Elly Schlein, Conte comprende come la rigidità ideologica e radicale della segretaria Pd possa trasformarsi per lui in un vantaggio. Mentre lei propone una patrimoniale, lui fischietta soddisfatto contando i voti che si perdono evocando aumenti di tasse, e quando si parla di aiuti all’Ucraina, l’ex premier sembra riflettere su altro, prevedendo il dividendo politico da chi è stanco di investire in armi.

La frase sul Superbonus, pronunciata durante un evento del giornale La Verità di Belpietro, mostra la sua capacità di adattamento. Conte punta a conquistare l’elettorato di sinistra più riformista, in grado di battere la Schlein alle primarie, mentre lei si schiaccia su Cgil e Avs, lui prepara la contromossa.

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