Un nuovo welfare per affrontare le sfide italiane
Roma, 25 giugno 2026 – Un nuovo modello di welfare improntato sulla persona e potenziato dall’intelligenza artificiale è stato presentato da Noi Moderati durante gli Stati Generali del Welfare a Roma, organizzati dal Dipartimento Welfare del partito guidato da Maurizio Lupi. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del settore sociale per affrontare questioni cruciali come denatalità, invecchiamento della popolazione, sostegno alle famiglie, lavoro femminile, assistenza ai caregiver e sostenibilità del sistema sanitario, riporta Attuale.
Il documento programmatico “Welfare, Persona e Intelligenza Artificiale: un progetto per governare la transizione digitale al servizio della persona” mira a coniugare innovazione e protezione dei diritti, attraverso un sistema integrato di servizi sociali, sanitari e previdenziali personalizzati. Tra le proposte principali spicca l’idea di un “cassetto previdenziale dalla nascita”, volto a garantire a ogni cittadino un percorso di investimento pubblico dedicato al futuro previdenziale fin dal momento della nascita.
Il piano prevede anche un potenziamento delle tutele per i caregiver familiari e misure per incentivare l’occupazione femminile e la conciliazione tra vita professionale e personale tramite modelli di flessibilità e smart working. Inoltre, si richiede una politica migratoria qualificata in linea con le necessità del mercato del lavoro e un piano per il rilancio della sanità sul territorio.
Una particolare enfasi è stata posta sulle politiche per la natalità, considerate fondamentali per contrastare il declino demografico che affligge l’Italia da anni. Durante il suo intervento, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, ha sottolineato la necessità di garantire ai giovani “stabilità e prospettive”. Ha fatto riferimento alle iniziative già avviate dal Governo, come gli incentivi previsti nel decreto 62/2026 e gli interventi del decreto Primo Maggio, all’interno di una visione di “welfare delle opportunità” orientato all’inclusione e all’integrazione.
Il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha ribadito che la persona, la famiglia e il lavoro devono tornare al centro dell’azione pubblica. Ha suggerito una fiscalità agevolata per i giovani e un cassetto previdenziale per i bambini fino alla maggiore età, mirando a fornire certezze alle nuove generazioni. Inoltre, ha evidenziato l’importanza dei caregiver, che in Italia sono quasi otto milioni, chiedendo più risorse e un riconoscimento strutturato della loro funzione sociale attraverso apposite leggi.
La responsabile nazionale del Dipartimento Welfare di Noi Moderati, Renata Polverini, ha messo in evidenza l’importanza dell’identità digitale del cittadino come strumento per semplificare e personalizzare i servizi. “Non un Grande Fratello – ha spiegato – ma un’intelligenza artificiale al servizio della persona”. Polverini ha altresì sottolineato l’urgenza di sostenere le famiglie e promuovere modalità di lavoro flessibile per le donne, affrontando in modo strutturale le esigenze dei caregiver e l’integrazione lavorativa dei migranti tramite programmi di formazione e inclusione. Tra le autorità presenti c’erano il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava.