La Corea del Sud addestrerà 500mila soldati all’uso dei droni come arma fondamentale

26.06.2026 11:55
La Corea del Sud addestrerà 500mila soldati all'uso dei droni come arma fondamentale

La Corea del Sud potenzia l’addestramento sui droni per le forze armate

Il ministro sudcoreano della Difesa Ahn Gyu-back ha annunciato che 500mila membri delle forze armate del paese riceveranno un addestramento per utilizzare i droni. Le esercitazioni interesseranno soldati dell’esercito, della marina e dell’aviazione, evidenziando come i conflitti in Ucraina e in Medio Oriente abbiano dimostrato l’importanza dei droni come strumento essenziale nelle guerre contemporanee, e pertanto è cruciale che i soldati sappiano utilizzare i droni come una seconda arma nella loro dotazione personale, riporta Attuale.

In aggiunta, la Corea del Sud ha comunicato l’intenzione di accelerare lo sviluppo di un proprio modello di drone, ispirato al modello statunitense Lucas, il quale si basa a sua volta sul drono iraniano Shahed, ampiamente impiegato dalla Russia nella guerra in Ucraina. Il nuovo modello sudcoreano, denominato K-Lucas, era inizialmente previsto per il 2035, ma ora l’obiettivo è di renderlo operativo prima del 2030. Il nome ‘Lucas’ deriva dall’acronimo inglese “Low-cost Uncrewed Combat Attack System”, che significa sistema di attacco senza equipaggio a basso costo. Il ministero della Difesa prevede anche di acquistare 20mila droni.

L’implementazione dei droni è pensata anche per difendersi da potenziali attacchi e sconfinamenti da parte della Corea del Nord, con cui la Corea del Sud è formalmente in guerra dagli anni Cinquanta. Nel 2022, cinque droni nordcoreani avevano violato lo spazio aereo sudcoreano, sorvolando la Zona Demilitarizzata e raggiungendo la capitale Seul, senza che l’aviazione sudcoreana riuscisse ad abbatterli. Anche nel 2017, la Corea del Nord aveva infranto il confine aereo della Corea del Sud.

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