Joschka Fischer: «Con l’AfD al governo, l’Europa non ha futuro. Il riarmo tedesco deve essere un progetto europeo»

10.07.2026 10:25
Joschka Fischer: «Con l’AfD al governo, l'Europa non ha futuro. Il riarmo tedesco deve essere un progetto europeo»

Il dibattito identitario in Germania secondo Joschka Fischer

BERLINO – L’ex ministro degli Esteri tedesco Joschka Fischer avverte che la Germania deve affrontare un’importante scelta identitaria, sia nazionale che europea. In un’intervista, Fischer ha dichiarato: «Dobbiamo discutere su chi siamo e cosa dobbiamo essere in Europa. Abbiamo la scelta tra un’identità neo-nazionalista prussiana, un enorme pericolo, e quella europeista forgiata da Adenauer, che ci ha dato oltre 70 anni di pace e benessere. Dobbiamo farlo e vincerlo questo dibattito», riporta Attuale.

Nel suo nuovo libro, “Wer sind wir?”, recentemente pubblicato, Fischer riflette sulla crisi dell’identità tedesca in un contesto europeo sempre più dominato dai nazionalismi e dalla diminuzione del ruolo degli Stati Uniti. Egli sottolinea che la storia della Germania, come quella dell’Italia, è segnata da un’eredità difficile, e che l’uscita degli americani dalla scena rischia di indebolire l’Europa. Secondo lui, senza l’America, l’Europa potrebbe ritrovarsi in una situazione analoga a quella del periodo post Prima Guerra Mondiale.

Fischer avverte sui pericoli dell’emergere di un partito neo-nazionalista come l’AfD. «Oggi, senza gli americani, il legame tra gli europei potrebbe diventare più fragile e cedere il passo a un rinazionalismo, non solo in Germania, dove la questione è più problematica a causa della nostra storia», ha affermato. Egli solleva preoccupazioni su come il dibattito identitario possa complicare la situazione, suggerendo che la mancanza di un grande racconto nazionale durante la riunificazione ha aperto spazi per la destra.

Fischer critica anche il governo tedesco per non affrontare con sufficienti urgenza il tema dell’identità europea, mettendo in evidenza l’importanza di un dibattito sulla crescita e sulle disparità tra Est e Ovest. Egli avverte che un possibile governo tedesco con l’AfD avrebbe ripercussioni disastrose non solo per la Germania ma per l’intera Europa, e sottolinea come un’intesa con la Francia sia indispensabile per la prosperità dell’Unione. «In questo momento abbiamo sia in Francia che da noi governi molto deboli. Macron è a fine corsa, e Merz non è chiaro come andrà avanti», ha concluso.

Fischer si spinge anche oltre, affermando che la Germania deve non solo rafforzare le proprie capacità di difesa, ma farlo all’interno di un progetto europeo che coinvolga tutti i membri dell’Unione. Necessità che secondo lui non può essere ignorata, soprattutto in un contesto geopolitico in continuo mutamento.

Infine, riguardo alle relazioni con la Russia, Fischer sottolinea la necessità di un dialogo solo a condizione che Putin fermassi le sue richieste aggressive e che l’Unione europea fosse pronta a impegnarsi in modo costruttivo. «Finché non recede dalle sue richieste massimaliste non ha senso discutere», ha affermato, evidenziando la complessità della situazione attuale.

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