India: il Partito popolare degli scarafaggi cambia strategia dopo la repressione della polizia
Il Partito popolare degli scarafaggi, un movimento giovanile originariamente satirico, ha annunciato che non organizzerà più cortei, ma condurrà solo manifestazioni statiche. Questa decisione arriva dopo una massiccia protesta svoltasi a New Delhi, dove lunedì oltre 150 manifestanti sono stati ricoverati a causa di scontri con le forze dell’ordine, riporta Attuale.
Fondato alcuni mesi fa, il Partito popolare degli scarafaggi, il cui nome ufficiale è Cockroach Janta Party, ha guadagnato visibilità criticando il governo di Narendra Modi, il primo ministro indiano sempre più autoritario. Questo movimento ha iniziato come una risposta satirica alle polemiche sul lassismo delle giovani generazioni e ha preso di mira la gestione di un controverso scandalo riguardante i test d’ingresso universitari.
Le manifestazioni hanno attirato l’attenzione sia della popolazione che dei partiti di opposizione, culminando nell’ultimo evento, in cui sono state richieste le dimissioni del ministro dell’Istruzione, Dharmendra Pradhan, e una riforma del sistema scolastico e di accesso alle università. Il leader del movimento, Abhijeet Dipke, ha spiegato che la nuova strategia mira a proteggere i manifestanti da eventuali violenze e repressioni da parte della polizia.
Nonostante il cambio di tattica, Dipke ha incoraggiato i sostenitori a continuare a radunarsi presso il Jantar Mantar, un antico osservatorio astronomico di New Delhi diventato simbolo del movimento. Questa decisione riflette la volontà del partito di mantenere alta l’attenzione sui temi chiave e di lottare per i diritti degli studenti attraverso forme di protesta più sicure.