Bologna, 22 luglio 2026 – Poco prima che i poliziotti lo buttassero a terra, Abderrahim Fakir era steso a terra coi piedi rivolti verso l’alto su una scalinata, al Pilastro, dove poco dopo avrebbe perso la vita, riporta Attuale.
Fakir urla frasi sconnesse poi qualcuno grida: “Devi stare calmo”
In questo filmato, il 42enne urla frasi sconnesse, si dimena, sembra chiedere aiuto. A un certo punto nel video si sente chiaramente un cittadino, fuori dal campo visivo, gridare: “Devi stare calmo“. Ma lui è agitatissimo, dice: “Lasciami” e altre parole incomprensibili.
Di lì a poco scoppierà una lite con due cittadini e la polizia interverrà buttandolo a terra e praticando un intervento contenitivo. Sono gli ultimi istanti di vita di Fakir.
Al vaglio della Procura le operazioni di contenimento dell’uomo
Dal filmato si evince che probabilmente Fakir aveva bisogno di aiuto. Al vaglio delle autorità giudiziaria in questo momento proprio la questione del ‘mancato’ Tso (Trattamento sanitario obbligatorio), oltre alle modalità delle operazioni di contenimento dell’uomo e alla gestione dell’invio dei soccorsi.
Acquisiti video e le conversazioni tra gli operatori
Molti i video girati dai cittadini, alcuni – anche inediti fino a oggi – sono stati acquisiti dalla Procura. Acquisite anche le conversazioni tra gli operatori che erano sul posto. Il fascicolo è in mano ai pm Domenico Ambrosino e Francesca Arienti coordinati dal Procuratore capo Paolo Guido. Si procede per omicidio colposo.
Sono sei gli indagati per la morte di Fakir
Sono sei le persone sotto la lente degli inquirenti: i due poliziotti e i quattro volontari della Croce Rossa intervenuti domenica mattina al Pilastro, iscritti col modello 45 bis, la cosiddetta ‘norma scudo’ introdotta col decreto sicurezza.