Controllore aggredito da un gruppo di minorenni a Vicenza
Roma, 20 ottobre 2026 – Un controllore della società di trasporti di Vicenza Svt è stato aggredito da un gruppo di minorenni che lo aveva appena rimproverato per un comportamento scorretto all’interno dell’autobus. L’aggressione è avvenuta ieri mattina alle 7.35, riporta Attuale.
Circondato dal branco di ragazzini
L’uomo, sorpreso dalla reazione dei giovani, si è ritrovato circondato da un branco composto da una quindicina di ragazzini di un’età tra i 15 e i 17 anni, secondo testimoni, tutti frequentanti un istituto a Schio (Vicenza).
Aveva chiesto di smettere di far scattare l’allarme
Tutto è iniziato quando un ragazzo ha azionato più volte l’allarme del mezzo. Il controllore è intervenuto invitandolo a smettere, ma al termine della corsa è stato aggredito. Il gruppo lo ha atteso fuori dal bus e un ragazzo gli avrebbe spinto la testa contro l’asfalto, mentre gli altri lo incitavano. Il controllore ha resistito ai colpi ed è risalito sul bus.
Sandonà: “Inqualificabile”
Già la settimana scorsa, il personale di Svt aveva subito un’aggressione con insulti alla stessa fermata. Il presidente, Marco Sandonà, ha condannato l’episodio: “Inqualificabile, mi auguro possa trovare la condanna ferma e unanime da parte di tutti. Non si è trattato di una bravata, ma di un’aggressione vera e propria. Il richiamo al rispetto delle regole di viaggio, e nel caso specifico all’utilizzo appropriato dei dispositivi di emergenza, è un elemento basilare per il funzionamento stesso del trasporto pubblico locale”.
Sindacato: “Individuate i responsabili”
Sul caso è intervenuto anche il sindacato Filt Cgil con una nota in cui chiede “che siano individuati rapidamente i responsabili di questa aggressione e che vengano adottati tutti i provvedimenti necessari nei loro confronti. Chiediamo inoltre a Svt, alle istituzioni locali, al mondo della scuola di aprire immediatamente un confronto sulla sicurezza del personale viaggiante e dei verificatori. Chiediamo inoltre di garantire la tutela legale al lavoratore e di aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi per il riconoscimento dell’infortunio”.