Attacco hacker a Trenitalia: rubati dati dei passeggeri, ma i pagamenti sono al sicuro

27.06.2026 05:45
Attacco hacker a Trenitalia: rubati dati dei passeggeri, ma i pagamenti sono al sicuro

Trenitalia ha subito un attacco hacker, attribuito a “soggetti esterni non identificati”, che ha compromesso i dati personali di alcuni clienti, ma non i metodi di pagamento. Questo grave incidente di sicurezza informatica si è verificato nei mesi di ottobre e novembre 2025. Gli esperti dell’Agenzia per la cybersicurezza, assieme ai tecnici dell’azienda, stanno lavorando per contenere la fuga di dati e bonificare i sistemi compromessi, riporta Attuale.

L’INDAGINE

In una comunicazione inviata agli utenti, Trenitalia ha specificato che le informazioni potenzialmente compromesse includono dati anagrafici e identificativi, come i numeri delle carte d’identità, escludendo credenziali di accesso e dettagli di pagamento. L’azienda ha informato l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali e ha presentato denuncia alla procura di Roma. Le indagini preliminari suggeriscono che i colpevoli siano gruppi criminali specializzati nel furto di dati a scopo di rivendita, piuttosto che autori di attacchi mirati di sabotaggio o spionaggio. Gli utenti sono stati messi in guardia da possibili tentativi di phishing e contatti sospetti riguardanti i loro viaggi.

LA POLEMICA POLITICA

Il Codacons ha espresso “preoccupazione” per la violazione dei dati, sottolineando la vulnerabilità degli attuali sistemi informatici utilizzati dalle grandi aziende e l’aumento delle tecniche invasive adottate dai cyber criminali. Questo attacco giunge in un momento critico per le Ferrovie, già alle prese con disagi operativi e dopo il recente passo indietro dell’amministratore delegato Stefano Donnarumma. Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti della Camera e deputato del Pd, ha invitato Matteo Salvini a fornire chiarimenti: “Dopo ritardi e una gestione deficitaria, ora emerge anche un serio problema riguardante la protezione dei dati personali. Presenteremo un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

L’ATTACCO A SALVINI

Nicola Fratoianni di Avs ha chiesto “chiarezza” e un intervento del ministro in Parlamento, esprimendo preoccupazione per la sicurezza informatica. Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva al Senato, ha sollevato interrogativi su come sia stato possibile un accesso non autorizzato ai dati personali: “Sono stati sottratti dati sensibili? Ci sono rischi ulteriori? È necessario fare chiarezza”. Anche Gabriella Di Girolamo, capogruppo M5s in commissione Trasporti al Senato, ha criticato severamente la gestione di Salvini al ministero, evidenziando l’intensificarsi dei disservizi nel trasporto ferroviario e sottolineando che “meno tempo passa al Mit con Salvini meglio è per tutti” in riferimento alle recenti problematiche, tra cui le critiche sui costi del progetto del ponte sullo Stretto.

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