La Russa difende Giorgia Meloni: «Se Paolo Borsellino fosse vivo, sarebbe ministro di FdI»

19.07.2026 14:25
La Russa difende Giorgia Meloni: «Se Paolo Borsellino fosse vivo, sarebbe ministro di FdI»

Il presidente del Senato risponde al fratello del magistrato ucciso in via D’Amelio, che aveva attaccato la premier: «Ho grande rispetto per la famiglia, ma ci vuole rispetto per tutti», riporta Attuale.

La polemica si intensifica dopo le dichiarazioni di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, il magistrato che perse la vita nella strage di via D’Amelio, avvenuta 34 anni fa. Salvatore Borsellino ha duramente criticato Giorgia Meloni, esortandola a non affermare di ispirarsi a suo fratello. In risposta, Ignazio La Russa ha preso le difese della premier dal palco degli ECR Party European Awareness Days a Catania, sottolineando il legame ideale del magistrato con la destra e richiedendo di non strumentalizzarne la memoria. «Ho letto con attenzione e anche con dispiacere le parole di Salvatore Borsellino su Giorgia Meloni – ha dichiarato La Russa – io ho grande rispetto per tutta la famiglia Borsellino. E il rispetto non viene meno per il fatto che ha la tessera dei partigiani, non viene meno perché non aveva le stesse idee del fratello, che era di destra».

La Russa: «Se fosse vivo, sarebbe ministro di Fratelli d’Italia»

Secondo La Russa, ipotizzare le scelte politiche attuali di Paolo Borsellino è un esercizio improprio che manca di rispetto alla figura del magistrato. «Non accetto però che nessuno, neanche il fratello, possa decidere di sapere cosa avrebbe fatto oggi Paolo Borsellino. Io ho un enorme rispetto, ma ho più rispetto per Paolo Borsellino. È come se dicessi, e non lo dico, chi mi potrebbe smentire, che se oggi fosse vivo sarebbe ministro di Fratelli d’Italia perché era di destra. Ci vuole rispetto per tutti. Spero non sia offensivo», ha concluso.

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