Attacco russo su Kiev: morti e distruzioni nella capitale ucraina
Nella notte tra sabato e domenica, un attacco russo con droni e missili ha colpito diversi quartieri residenziali di Kiev, uccidendo almeno due persone. Il Kyiv Independent riporta che una terza vittima è deceduta in un rifugio antiaereo poco dopo gli attacchi, ma al momento non si conoscono le cause precise. I droni russi hanno inflitto danni a due edifici residenziali in quartieri a sudovest e sudest della città. Inoltre, un edificio governativo situato nel centro di Kiev ha preso fuoco: il sindaco Vitaliy Klitschko ha dichiarato che è probabile che sia stato colpito da un drone abbattuto, escludendo un attacco mirato e intenzionale, un evento raro.
Dall’inizio del 2025, la Russia ha intensificato gli attacchi aerei contro le città ucraine, aumentando sia la frequenza che l’intensità. Il raid più devastante contro Kiev si è verificato a luglio, quando 31 civili hanno perso la vita. A fine agosto, la capitale ucraina era stata bombardata ampiamente, inclusa l’area che ospita la sede diplomatica dell’Unione Europea. Durante la stessa notte in cui si sono verificati gli attacchi su Kiev, altre città ucraine sono state colpite, ma non si segnalano decessi.