Roma, 31 agosto 2026 – Agosto si avvia verso la conclusione e settembre è ormai alle porte, ma il cambio di mese non coinciderà con una brusca svolta nelle condizioni meteorologiche. L’estate, infatti, non sembra intenzionata a lasciare spazio all’autunno così rapidamente. La prima parte della nuova settimana sarà caratterizzata da condizioni prevalentemente anticicloniche su gran parte dell’Italia, con tempo nel complesso stabile e temperature ancora su valori tipicamente estivi, riporta Attuale.
Caldo, ma lontani dai picchi
A cambiare, però, sarà soprattutto l’intensità del caldo, destinata a ridursi rispetto ai picchi eccezionali registrati nei giorni scorsi. A delineare l’evoluzione attesa è Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, secondo cui l’avvio di settembre vedrà un graduale ridimensionamento delle temperature. Questa situazione si discosta notevolmente da quella recentemente vissuta, quando al Centro Sud sono state raggiunte punte estremamente elevate, fino a 46 gradi.
L’autunno al momento non si vede
Anche 3bmeteo illustra la stessa tendenza: “Il restringimento del flusso perturbato atlantico attorno a una vasta area depressionaria compresa tra l’Islanda e il Mare di Norvegia concederà ampio spazio all’anticiclone subtropicale, mantenendo su gran parte dell’Europa una configurazione sinottica che di autunnale avrà ben poco. Le grandi perturbazioni continueranno a scorrere alle alte latitudini, soprattutto oltre la Manica e verso la Scandinavia, mentre soltanto un paio di impulsi più deboli riusciranno a scivolare verso la Francia centrale e a lambire l’arco alpino. Questo potrà determinare un po’ di variabilità sulle regioni settentrionali, con qualche rovescio o temporale soprattutto a ridosso delle Alpi, ma senza l’avvio di una fase perturbata.”
La colonnina di mercurio
Le temperature si attesteranno su valori più vicini alle medie del periodo, pur rimanendo abbondantemente superiori. Le massime raggiungeranno i 35-36 gradi al Centro Sud, segnando un calo anche di 8-10 gradi nei valori massimi rispetto alla precedente ondata di calore proprio sulle regioni centro-meridionali. Al Nord, i valori si manterranno invece un po’ più bassi, generalmente compresi tra i 28 gradi e i 32 gradi. Il quadro atmosferico vedrà una temporanea flessione anticiclonica tra martedì e mercoledì (1 e 2 settembre) con l’ingresso di aria più fresca e umida al Nord, con qualche temporale che dalle zone alpine potrà scendere fin verso la pianura. Nelle stesse ore un po’ di instabilità si farà sentire anche lungo la dorsale appenninica, prima di un generale ripristino della stabilità.
Autunno sopra media
Nel complesso si tratterà di una settimana tipica di inizio settembre dal punto di vista atmosferico. Tuttavia, il sopra media termico rischia di portarsi avanti per gran parte della stagione autunnale. Le superfici dei nostri mari si sono infatti scaldate a tal punto che non sarà facile smaltire tutto questo calore accumulato: per invertire la rotta servirebbe una fase prolungata di freddo e piogge ben al di sotto delle medie stagionali, scenario che al momento non trova alcun riscontro nelle proiezioni a lungo termine.