Caldo torrido causa 44 vittime

03.07.2025 07:05
Caldo torrido causa 44 vittime

Caldo e afa stanno causando forti disagi in Europa, con l’Italia che sta affrontando le conseguenze più gravi. Le temperature massime superano i 40 gradi, creando situazioni estremamente critiche per i gruppi più vulnerabili, mentre le notti in città diventano insostenibili a causa del calore accumulato da asfalto e cemento, riporta Attuale.

DECESSI E RICOVERI

Purtroppo, il caldo intenso non risparmia nemmeno le località turistiche. Si registrano due decessi in Sardegna: un uomo di 75 anni proveniente da Terni si è sentito male a Budoni, mentre un 57enne di Treviso ha perso la vita a San Teodoro. Un’altra vittima, un genovese di 85 anni, non è riuscita a sopravvivere, nonostante il tempestivo intervento dell’ambulanza al San Martino. Si sospetta che il decesso di un camionista 70enne avvenuto in una piazzola di sosta dell’A4 vicino a Brescia sia anch’esso legato alle condizioni climatiche estreme. Da Nord a Sud, i pronto soccorso si riempiono di casi di malori legati al caldo; anche Spagna e Francia segnalano decessi dovuti all’afa, come una bimba americana di 10 anni deceduta a Versailles.

BOLLINO ROSSO

La gravità della situazione è evidente nelle mappa meteo infuocate, evidenziata dal bollino rosso assegnato a ben 18 province italiane. Città come Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia e Torino vivono un clima critico dal 26 giugno. Anche oggi, oltre a queste, Ancona, Campobasso, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Rieti, Roma, Trieste, Verona e Viterbo saranno colpite dalla canicola. Domani, altre città come Pescara e Venezia potrebbero segnalare situazioni di rischio, insieme a Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli e Reggio Calabria.

PROTEZIONE LAVORATORI

In risposta a questi crescenti rischi per la salute, è stato introdotto il Protocollo sulle condizioni climatiche estreme, firmato dalla ministra Marina Elvira Calderone insieme a rappresentanti di vari settori e sindacati. Questo documento, che sarà ufficializzato tramite decreto, stabilisce misure specifiche per tutelare i lavoratori esposti alle alte temperature e per garantire la continuità delle attività produttive in sicurezza. Tra le principali disposizioni c’è l’implementazione automatica della cassa integrazione in caso di riduzione dell’orario lavorativo, evitando che le ore di cassa vengano conteggiate nel limite normativo, così da non penalizzare né le aziende né i lavoratori.

CASO RIDER E NON SOLO

Il Protocollo prevede un attento monitoraggio della salute dei lavoratori più vulnerabili, con interventi immediati in caso di colpi di calore o disidratazione. Inoltre, sarà promossa la corretta formazione e informazione tra i dipendenti. “La salute dei nostri lavoratori è la nostra priorità”, afferma Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. “Questo protocollo si rivolge anche ai rider”, sottolinea la ministra Calderone, facendo riferimento alle critiche sui limitati aiuti per il caldo annunciati da Glovo. “Non è un incentivo, ma una misura compensativa”, chiarisce l’azienda. È possibile che la cassa integrazione climatica venga estesa anche ai lavoratori stagionali del settore agricolo.

MASSIMA ATTENZIONE

Le alte temperature potrebbero dar luogo a improvvisi temporali e allagamenti, come avvenuto ieri in Toscana. A Prato, per esempio, si sono registrati 26,6 millimetri di pioggia in soli 30 minuti, causando problemi anche nelle province di Pistoia, Pisa e Arezzo. Firenze, dopo un blackout elettrico, continua ad essere sotto osservazione. In Lombardia si segnalano danni alle linee elettriche a Bergamo e qualche preoccupazione per Milano, dove sei linee di tram sono state deviate. Secondo Arpa Lombardia, è previsto un abbassamento delle temperature di 4-6 gradi. Le autorità invitano i cittadini di Milano a prestare attenzione nei sottopassi e nelle aree fluviali in caso di piogge improvvise.

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