Casellati discute a Bruxelles della Valutazione di Impatto Generazionale con i Commissari Ue

07.05.2026 11:05
Casellati discute a Bruxelles della Valutazione di Impatto Generazionale con i Commissari Ue

Missione di Elisabetta Casellati a Bruxelles: Semplificazione normativa e impatto generazionale

Il 2025 segna un’importante missione a Bruxelles per la ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Casellati, che ha incontrato bilateralmente i Commissari Ue Raffaele Fitto e Glenn Micallef. Durante questi incontri, si è discusso di semplificazione normativa e, in particolare, della Valutazione di Impatto Generazionale, riporta Attuale.

Casellati ha sottolineato che la Valutazione di Impatto Generazionale è un principio introdotto nella legge di semplificazione, in vigore da novembre 2024. Secondo la ministra, tale valutazione non rappresenta solo una questione procedurale, ma impone al legislatore di evidenziare gli effetti sui giovani e sulle generazioni future nella creazione di nuove normative.

“Sia il Vicepresidente Fitto che il Commissario Micallef – ha riferito Casellati – hanno ascoltato con molto interesse, riconoscendo che l’Italia è stata pioniera nell’introduzione di questo strumento. In un contesto caratterizzato dallo spopolamento e dall’emigrazione giovanile, offrire ai giovani l’opportunità di pianificare il futuro e sviluppare i propri talenti nelle loro terre è cruciale per le politiche europee. Esiste quindi un accordo per continuare questo dialogo”, ha affermato la ministra.

Casellati ha chiarito che l’Italia è già nella fase di attuazione del regolamento relativo alla Valutazione di Impatto Generazionale, a differenza degli altri Paesi dell’Ue, per i quali questa iniziativa rappresenta solo l’inizio di un processo. “Troppo spesso le leggi vengono fatte per risolvere problemi immediati. Noi abbiamo introdotto un principio che proietta la norma nel tempo”, ha concluso, sottolineando l’importanza di consentire ai giovani di programmare il loro futuro e sviluppare i propri talenti nei territori di origine, contribuendo a contrastare lo spopolamento e la fuga dei cervelli.

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