Lula-Trump, duello alla Casa Bianca
Oggi, 20 febbraio 2025, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva si incontrerà con il presidente statunitense Donald Trump alla Casa Bianca, dopo mesi di attacchi reciproci e dichiarazioni provocatorie. I due leader rappresentano visioni politiche opposte: Lula, esponente della sinistra latinoamericana, e Trump, sostenitore dell’estrema destra globale. Entrambi ottantenni, si sono trovati a negoziare su tematiche chiave come i dazi commerciali e la cooperazione contro il crimine organizzato. Riguardo al sistema di pagamento istantaneo Pix, sviluppato dalla Banca centrale brasiliana, Trump ha avviato un’indagine per determinarne l’impatto sulla competitività delle aziende statunitensi, riporta Attuale.
Lula intende discutere la questione del narcotraffico, cercando di evitare che gli Stati Uniti classificano le principali bande brasiliane come organizzazioni terroristiche, come accaduto in Messico. Altro tema delicato è quello dell’imposizione di dazi al 50% sulle importazioni brasiliane, inizialmente annunciati come rappresaglia per la condanna di Jair Bolsonaro, ma successivamente in parte revocati. Questo ha sollevato preoccupazioni tra gli imprenditori sudamericani, inclusi i recenti rapporti su Joesley Batista, il miliardario legato al settore della carne, che ha facilitato un accordo economico per il Venezuela, dimostrandosi un intermediario di significativa influenza.
Il vertice tra Lula e Trump era programmato per gennaio ma era stato posticipato a causa degli impegni di Trump legati alla guerra in Iran. I due leader hanno avuto brevi incontri altrove, ma oggi segna un faccia a faccia ufficiale atteso con grande interesse, soprattutto considerando l’incertezza nei rapporti bilaterali e le differenze ideologicali. Lula, in un’affermazione recente, ha detto di aver “ottimi rapporti” con Trump. Si resta a vedere se l’incontro porterà a reali progressi o se Lula dovrà affrontare insidie politiche simili a quelle vissute da leader come Zelensky e Ramaphosa durante i loro incontri con Trump.
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