Garlasco (Pavia), 24 agosto 2026 – Il contenuto dell’esposto presentato da Stefania Cappa per denunciare una presunta regia sullo sfondo delle nuove indagini sul delitto di Chiara Poggi (avvenuto diciannove anni fa, il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco) è stato mostrato nella prima puntata di ”Verità Nascoste – Il Diario”, condotto da Milo Infante su Canale 5. Secondo quanto si sostiene nell’esposto, la famiglia Cappa sarebbe ‘stata destinataria di una sistematica coordinata e preordinata esposizione mediatica che appare come l’esito di una condotta consapevolmente orchestrata’, riporta Attuale.
L’esposto
L’atto denuncia in particolare tre figure: l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, l’inviato de Le Iene Alessandro De Giuseppe e l’ex comandante della stazione dei Carabinieri di Garlasco, Francesco Marchetto. Secondo la ricostruzione, i tre avrebbero agito in concorso per sostenere la tesi dell’innocenza di Alberto Stasi e per deviare l’attenzione investigativa dalla famiglia Cappa verso soggetti estranei ai fatti.
La ricostruzione fa poi riferimento a una data precisa: l’8 luglio 2022, giorno in cui Stefania Cappa dichiara di aver appreso da suo cugino Paolo Reale, consulente della famiglia Poggi, che De Rensis avrebbe fatto parte del gruppo legale di Stasi. Nel corso di quella telefonata, Reale riferiva che l’avvocato Tizzoni era venuto a conoscenza di una possibile ricostruzione dei fatti, appositamente predisposta dall’avvocato De Rensis in concorso con l’inviato de Le Iene Alessandro De Giuseppe, al fine di sottoporla alla Procura di Pavia. È proprio a partire da questa informazione che, secondo l’esposto, Stefania Cappa individua l’origine di quella che definisce una presunta ‘regia’ ai danni della propria famiglia.
Tizzoni: “Rappresentazione parziale della vicenda”
Non si è fatta attendere la presa di posizione dell’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi, secondo il quale quella proposta nella prima puntata di ‘Verità Nascoste – Il Diario’ è una “rappresentazione parziale della vicenda“. Tizzoni ha precisato che “la notizia della nomina del collega De Rensis già la sera del 24 maggio 2022, subito dopo la trasmissione di una puntata delle Iene sul caso Garlasco, non era da considerarsi riservata, né fu diffusa al pubblico ma solo a soggetti legittimati”. Secondo Tizzoni e l’ingegnere Paolo Reale, “la comunicazione ai familiari di Chiara Poggi intervenne nell’immediatezza dell’annuncio dello speciale de Le Iene con il quale si prospettavano pubblicamente iniziative a favore del condannato Stasi”. Questi hanno sottolineato che “la segnalazione, a una persona direttamente coinvolta dall’imminente trasmissione di una notizia già di dominio pubblico” fu, all’opposto, un atto legittimo, tempestivo e doveroso. Successivamente, Stefania Cappa ha richiesto ulteriori informazioni, “che non le sono state rilasciate dagli interessati”, concludendo che i rapporti tra gli scriventi e la famiglia Cappa si sono interrotti.