Due morti sul lavoro a Catania e Reggio Emilia: tragedia in un’azienda di logistica e a Cavriago

26.05.2026 19:05
Due morti sul lavoro a Catania e Reggio Emilia: tragedia in un'azienda di logistica e a Cavriago

Catania, 26 maggio 2026 – Una giornata drammatica si è registrata sul fronte degli incidenti sul lavoro in Italia, con tre operai deceduti: due schiacciati da un muletto e il terzo da una pressa. Questi incidenti si sono verificati a Catania, Lucca e Cavriago, nel Reggiano, riporta Attuale.

Operaio schiacciato da un muletto a Catania

A Catania, un operaio di 30 anni è morto schiacciato dal muletto durante il suo lavoro in un’azienda di logistica situata nella zona industriale.

In seguito all’allerta lanciata dai colleghi, sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti e il personale del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) dell’Azienda sanitaria provinciale.

L’area dell’incidente è stata posta sotto sequestro dalla Procura di Catania, che, con l’aggiunto Fabio Scavone e la sostituta Valentina Antonucci, ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo, ordinando anche l’autopsia.

Cavriago, il muletto si ribalta: morto un 47enne

Un operaio italiano di 47 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto presso l’azienda Mazzoni di Cavriago, nella provincia di Reggio Emilia, dedicata alla produzione di caldaie e idropulitrici professionali.

Per ragioni ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri e del personale della Medicina del lavoro, l’uomo è rimasto schiacciato dal muletto che stava guidando, il quale si è ribaltato. L’incidente è avvenuto durante le operazioni di carico e scarico nel cortile aziendale, sul lato sud.

Trentenne schiacciato da una pressa a Lucca

Il primo infortunio è avvenuto nella mattinata in un’azienda di prodotti farmaceutici ad Altopascio, in provincia di Lucca. Secondo le prime ricostruzioni, un operaio di 30 anni è rimasto schiacciato da una pressa.

L’uomo è stato soccorso dai colleghi che hanno avviato le manovre rianimatorie, seguite poi dai sanitari, ma ogni tentativo di salvarlo è risultato vano. L’incidente si è verificato intorno alle 11.40, con l’intervento di Misericordia di Altopascio, carabinieri, vigili del fuoco e tecnici specializzati in prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Uil Lucca: “Chi chiede sicurezza finisce ai margini”

“Al di là del caso specifico, su cui attendiamo le verifiche delle autorità competenti,” ha dichiarato il sindacalista Bindocci, “il problema è che il profitto sfrenato per la produzione e il risparmio sui costi del personale continua a prevalere sul rispetto delle persone e della vita. Spesso, chi richiede il rispetto delle procedure di sicurezza viene messo ai margini nei luoghi di lavoro e percepito come problematico”.

Bindocci: “Toscana maglia nera per infortuni”

“Inoltre,” ha evidenziato, “i controlli sono troppo sporadici e raramente efficaci. È necessario che la Regione intervenga decisamente: la Toscana è la maglia nera per infortuni e malattie professionali. Questo non è un caso. Non possiamo più tollerare questa continua strage”, aggiungendo che non fermeranno la battaglia per ‘Zero Morti sul Lavoro’ fino a raggiungere questo obiettivo.

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