Fabrizio Corona lancia il suo movimento politico, ma è inabile a candidarsi per interdizione perpetua

15.09.2026 06:45
Fabrizio Corona lancia il suo movimento politico, ma è inabile a candidarsi per interdizione perpetua

Fabrizio Corona lancia un movimento politico nonostante l’interdizione dai pubblici uffici

Fabrizio Corona, ex paparazzo soggetto a interdizione perpetua dai pubblici uffici, ha presentato nel suo ultimo video un programma su tasse, sanità, immigrazione e legalizzazioni, nonostante non possa candidarsi per nessuna carica elettiva, riporta Attuale.

La condanna per il caso Trezeguet

La condanna a carico di Corona riguarda un procedimento per estorsione ai danni dell’ex calciatore della Juventus David Trezeguet. Nel gennaio del 2013, la Cassazione ha confermato la condanna a cinque anni di reclusione, con una multa di mille euro e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici per estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali. Secondo le indagini, Corona avrebbe chiesto 25mila euro al calciatore per non pubblicare alcune fotografie compromettenti.

L’articolo 28 del Codice penale stabilisce che l’interdizione perpetua dai pubblici uffici priva il condannato del diritto di voto e di eleggibilità in qualsiasi contesto elettorale. Di conseguenza, finché tale pena accessoria resta in vigore, Corona non può concorrere per una carica pubblica.

Il programma politico di Corona

Nonostante l’interdizione, Corona ha lanciato quello che sembra un vero e proprio programma politico nel suo video, definendosi «il nuovo Berlusconi» e criticando aspramente il governo di Giorgia Meloni e i partiti tradizionali. Tra i punti salienti del suo programma figurano la legalizzazione delle droghe e della prostituzione, proposte di riforma su immigrazione, sanità e tasse, ed una regolamentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.

Il precedente della candidatura a Catania

Questo non è il primo tentativo di Corona di entrare nella scena politica. Nel 2023, aveva annunciato la sua volontà di candidarsi al Consiglio comunale di Catania per il Movimento popolare catanese a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Lipera. Tuttavia, la sua candidatura non fu accettata a causa della condanna. «Purtroppo non ci siamo resi conto che era ancora in piedi la limitazione della pena accessoria», aveva dichiarato Corona in quell’occasione.

Il fatto che Corona abbia completato il suo periodo di detenzione non implica la revoca automatica dell’interdizione, che è una pena accessoria distinta dalla reclusione. Attualmente, non risultano provvedimenti pubblici che abbiano abolito l’interdizione perpetua.

Può comunque guidare il movimento

Anche se non può essere eletto, Corona ha comunque la possibilità di guidare il suo movimento “Per la Verità”. Può promuovere il programma, sostenere le battaglie politiche e cercare alleati e sostenitori. Nel video, Corona afferma: «Vediamo i sondaggi tra uno o due giorni a quanto mi danno – perché se mi danno oltre il tre sono caxxi amari per tutti».

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