Ritrovo Subacqueo a Ricordo delle Vittime del Tragico Incidente alle Maldive
Una preghiera collettiva si terrà sul Cristo degli Abissi, a 17 metri di profondità, per onorare la memoria della professoressa Monica Montefalcone e delle altre vittime di un tragico incidente avvenuto nelle acque dell’atollo di Vaanu, alle Maldive. Tra le vittime ci sono sua figlia Giorgia, la ricercatrice Muriel Oddenino, il neolaureato Federico Gualtieri e il capobarca Gianluca Benedetti. La statua bronzea, situata nel fondale della baia di San Fruttuoso, è un simbolo universale per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita in mare, riporta Attuale.
GLI STUDENTI Gli studenti del corso Distav hanno preparato un libriccino commemorativo per chi desidera lasciare un messaggio in memoria della professoressa. Un alunno ha scritto: “Grazie prof per tutto quello che ha fatto per noi, per tutte le persone cui ha donato un sorriso. Ora ogni cosa che farò in ambito scientifico la farò sapendo che lei mi guarda da lassù. Dedicherò tutto a lei”.
Oggi verrà formalizzato l’incarico per le autopsie sui corpi recuperati nelle grotte di Hekunu Kandu dal team di soccorso finlandese di Dan Europe. L’incarico sarà conferito alle 12 in procura a Busto Arsizio dalla pm Nadia Alessandra Calcaterra su delega della procura di Roma. Il vicepremier Tajani ha espresso “la più sincera e profonda gratitudine” al team di soccorso.
LE INDAGINI Le autorità investigative sperano di ottenere risultati significativi dalle analisi delle Go-pro, le action-cam recuperate insieme ai corpi a 60 metri di profondità. Questi dispositivi potrebbero fornire prove determinanti riguardo le cause del tragico incidente, che al momento sembra essere stato provocato da un errore umano. Resta da chiarire anche la questione dell’attrezzatura utilizzata dai sub e la mancanza di un “filo d’Arianna” che avrebbe potuto guidarli verso l’uscita. Inoltre, sarà necessario stabilire i dettagli della crociera e chiarire chi ha coperto i costi, considerando che l’università di Genova ha dichiarato che le immersioni subacquee “non rientravano in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma sono state svolte a titolo personale”.
IMMERSIONI, NUOVA LEGGE Il governo delle Maldive ha annunciato l’intenzione di introdurre una nuova legge riguardante le immersioni tecniche. Durante un briefing con i media, il portavoce dell’esecutivo, Mohamed Hussain Shareef, ha affermato che, una volta approvata la nuova normativa, verranno rilasciati permessi esclusivamente a ricercatori e subacquei tecnici certificati: “Implementeremo e regolamenteremo tutto attraverso linee guida molto rigorose per garantire la sicurezza in un contesto di ricerca specializzata”.