Il governo italiano ha stipulato un contratto da 18.820 euro con una ditta di Milano per installare un sistema elettromagnetico di dissuasori per uccelli al Palazzo Chigi. Questa decisione è stata presa in risposta all’invasione di gabbiani e piccioni, il cui guano rappresentava un serio problema di igiene nel cortile del governo, riporta Attuale.
La soluzione anti uccelli pagata 18.820 euro
I collaboratori della Giorgia Meloni si sono rivolti alla ditta Ekonore srl di Milano, specializzata in disinfestazioni. Il contratto, valido fino al 31 dicembre 2027, prevede un costo di 18.220 euro più IVA per tutti i servizi necessari all’installazione del sistema. Il valore totale del sistema elettromagnetico è di 17.500 euro, a cui si aggiunge il costo per l’assistenza tecnica durante il montaggio.
Un campo elettromagnetico che fa venire le vertigini ai volatili
Il sistema da installare crea un campo elettromagnetico che induce un senso di vertigine agli uccelli nel cortile di Palazzo Chigi, rendendo difficile il loro atterraggio e costringendoli a cercare altri luoghi. Conosciuto come «Fly away», il sistema è descritto dalla Ekonore come una soluzione innovativa nel controllo degli uccelli, efficace anche contro gli storni, che in questo periodo occupano numerose città italiane, causando disagi al traffico.
Le antiche lotte di Laura Boldrini con il guano degli storni sopra le auto dei deputati
In passato, l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, aveva affrontato lo stesso problema con gli storni, che coprivano di guano le auto dei deputati nel parcheggio di Montecitorio. Per risolvere la situazione, era stato installato un sistema sonoro che emetteva versi di falchi pellegrini. Tuttavia, gli storni si spostarono, causando nuovi problemi agli automobilisti cittadini.
La seconda emergenza uccelli nel cortile di Montecitorio e quella scena da film horror
La situazione si è ripresentata nel 2017, quando i gabbiani hanno nuovamente invaso il cortile di Montecitorio, creando panico tra i deputati. Laura Boldrini intervenne proteggendo il cortile con fili di acciaio tesi per prevenire atterraggi. Tuttavia, la ritrovata tranquillità fu interrotta quando un gabbiano attaccò un piccione, causando una scena raccapricciante che ha suscitato ulteriore preoccupazione per la sicurezza e l’igiene nel palazzo del governo.
Con questo nuovo sistema, il governo di Giorgia Meloni spera di evitare queste problematiche e mantenere il Palazzo Chigi libero da animali indesiderati, garantendo così un ambiente più pulito e sicuro per i suoi funzionari.