Crisi diplomatica tra Italia e Stati Uniti: Video di Trump solleva interrogativi su trattative segrete
La situazione si complica ulteriormente per il governo italiano, con il silenzio di Palazzo Chigi che alimenta il caso generato da un video diffuso da Donald Trump. Nel filmato, apparso sul profilo di un’attivista legata al movimento Maga, Giorgia Meloni è accusata di trattative segrete con Washington riguardo ai dazi, insieme all’asserzione di voler “ridimensionare gli aiuti a Kiev”, riporta Attuale.
L’imbarazzo è palpabile tra i membri del governo. Dopo una prima linea di “no comment”, le richieste di chiarimenti aumentano, culminando nell’intervento di esponenti del Partito Democratico come Piero De Luca e Giorgio Gori, seguiti dai capigruppo Francesco Boccia e Chiara Braga. “Meloni non può far finta di nulla – afferma Braga – Deve chiarire da che parte sta l’Italia e se è destinata a essere l’avamposto di Trump per rompere il fronte europeo e indebolire l’Unione”. Italia Viva e Avs si uniscono al coro, accusando il governo di agire contro gli interessi europei.
In risposta alle polemiche, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha tentato di rassicurare l’opinione pubblica: “Grazie all’Italia, l’Ue ha fatto importanti passi avanti”. Ha inoltre chiarito che “le trattative commerciali sono gestite dalla Commissione europea”. Fonti di Palazzo Chigi hanno confermato l’esistenza di un’interlocuzione bilaterale sui dazi antidumping per alcuni produttori italiani di pasta, notando che Bruxelles è informata e collabora con Roma su questo dossier. Tuttavia, la mancanza di trasparenza ha alimentato i sospetti dell’opposizione, che teme l’esistenza di una trattativa separata o divisioni interne sulla questione ucraina.
Il silenzio prolungato del governo potrebbe essere dovuto all’incertezza su eventi accaduti oltreoceano. Si vocifera infatti che Trump potrebbe aver rilanciato notizie compromettenti senza rendersi conto che si trattava di fake news. Tuttavia, l’ipotesi che l’ex presidente stia utilizzando Meloni come pedina per attaccare l’Europa non sarebbe affatto rassicurante per Roma. Attualmente, Trump sembra voler smorzare la situazione, dichiarando che “l’Unione europea si è approfittata di noi, ma ora non più”, sottolineando come la sua parola non sia mai definitiva.