Gran Bretagna, il ministro della Salute Wes Streeting si dimette e critica la leadership di Starmer

14.05.2026 18:15
Gran Bretagna, il ministro della Salute Wes Streeting si dimette e critica la leadership di Starmer

Crisi politica nel Regno Unito: Wes Streeting si dimette, minaccia la leadership di Starmer

Wes Streeting si è dimesso dal suo ruolo di ministro della Salute del governo di Keir Starmer, dichiarando di aver «perso fiducia» nella sua leadership, riporta Attuale.

Nella lettera indirizzata al premier, pubblicata sul social X, Streeting ha fatto riferimento ai risultati elettorali della scorsa settimana, descrivendo la sconfitta come «senza precedenti» e sottolineando che «per la prima volta nella storia del nostro Paese, i nazionalisti sono al potere in ogni angolo del Regno Unito». Ha inoltre affermato che i progressisti «stanno perdendo sempre più fiducia nella capacità del Partito Laburista» di affrontare le sfide attuali.

Streeting ha continuato scrivendo: «Laddove serve una visione, c’è un vuoto. Laddove serve una direzione, c’è deriva». Ha quindi dichiarato che è «ormai chiaro che non sarai tu a guidare il Partito Laburista alle prossime elezioni generali», suggerendo che la prossima fase dovrebbe essere «una battaglia di idee» con un ampio ventaglio di candidati.

Possibile sfida interna a Starmer

La crisi politica a Londra sta raggiungendo un punto critico: dopo le dimissioni, Streeting dovrebbe annunciare una sfida formale a Starmer per la leadership. Un incontro tra i due a Downing Street, durato solo 16 minuti, ha indicato che non avevano più nulla da dirsi.

Nonostante non abbia ufficialmente annunciato la sua candidatura per rispetto del sovrano, la situazione è chiara: se Streeting decidesse di muoversi, sarebbe la prima volta nella storia che un primo ministro laburista viene sfidato dall’interno del partito in carica.

Tuttavia, il percorso di Streeting non è privo di ostacoli. Dovrà raccogliere 81 firme di deputati laburisti a sostegno della sua candidatura, e ci sono dubbi sulla sua capacità di raggiungere questo obiettivo. Streeting rappresenta la destra laburista, attualmente una corrente minoritaria nel partito.

Inoltre, la sinistra interna si sta mobilitando per opporgli un proprio candidato. Il sindaco di Manchester, Andy Burnham, è visto come un possibile sfidante, ma non avendo un seggio in Parlamento, la sua candidatura è problematica. Per contrastare Streeting, un’opzione d’emergenza potrebbe essere Ed Miliband, attuale ministro per la Sicurezza energetica, che era già stato leader laburista dal 2010 al 2015.

Keir Starmer, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di dimettersi e intende difendere la sua posizione nella consultazione che coinvolgerà tutti gli iscritti al Labour. Non è detto che il premier non riesca a prevalere.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere