Il nuovo compagno di Federica: “Non rispondeva al telefono, ho avvisato la sorella, ci è stata strappata in modo atroce”

21.01.2026 11:05
Il nuovo compagno di Federica: “Non rispondeva al telefono, ho avvisato la sorella, ci è stata strappata in modo atroce”

Femminicidio ad Anguillara Sabazia: Claudio Carlomagno accusato dell’omicidio della compagna Federica Torzullo

Claudio Carlomagno, 47 anni, è attualmente in carcere con l’accusa di femminicidio dopo aver ucciso brutalmente Federica Torzullo, 41 anni. L’accaduto è avvenuto ad Anguillara Sabazia, dove Carlomagno ha inflitto alla donna 23 coltellate, di cui 19 al collo e al volto, nello sforzo di “cancellarla”. Questo terribile dettaglio emerge dalle indagini dei carabinieri, che hanno anche rivelato che dopo il delitto, Carlomagno ha tentato di dare fuoco al cadavere, riportando ustioni a viso, braccia e torace. L’autopsia ha confermato la brutalità dell’atto, compreso un successivo tentativo di seppellire il corpo nel canneto vicino alla loro abitazione, durante il quale ha schiacciato il cadavere con un’escavatrice, portando all’amputazione della gamba sinistra della vittima, riporta Attuale.

La relazione tra Federica e il nuovo compagno è stata ritenuta un possibile movente del delitto. Federica Ambra, la nuova partner, ha raccontato che si sentivano spesso, con contatti addirittura quotidiani, proprio qualche giorno prima della sua scomparsa. Il 9 gennaio, Carlomagno ha cercato più volte di contattarla, ma senza successo, aumentando la preoccupazione. Secondo le testimonianze, la donna aveva manifestato il desiderio di ricostruirsi una vita dopo la separazione dal marito, assieme al figlio di 10 anni.

Federica è scomparsa l’8 gennaio, e l’9 non si è presentata al lavoro presso le Poste di Fiumicino. I colleghi, preoccupati, hanno riuscito a contattare Carlomagno, il quale ha dichiarato di non sapere nulla. Tuttavia, il suo comportamento e le testimonianze indicano una serie di contraddizioni. “Non era normale che non rispondesse al telefono”, ha dichiarato il nuovo compagno, esprimendo preoccupazione per la controparte, che invece scomparve senza una spiegazione apparente.

Secondo quanto riportato, il telefono di Federica risultava spento e il suo stato di abbandono ha fatto insospettire i familiari. Carlomagno è stato tra i primi a essere interrogato dai carabinieri mentre si cercava Federica, ma le sue dichiarazioni sono state giudicate sospette dalla procura. L’indagine ora si concentra sul recupero del telefono della vittima, che potrebbe contenere informazioni cruciali per il caso, così come l’arma del delitto, probabilmente un coltello da sub.

Successivamente è emerso che Carlomagno ha inviato messaggi alla suocera relativo alla colazione del figlio proprio nei momenti in cui seppelliva il corpo di Federica, destando ulteriori sospetti. Le forze dell’ordine continuano a lavorare per chiarire le circostanze di questo omicidio, un ulteriore triste capitolo nella lotta contro la violenza di genere in Italia.

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