Il principe Harry perde la causa contro il Daily Mail: «Vittoria per la libertà di stampa»

07.07.2026 20:05
Il principe Harry perde la causa contro il Daily Mail: «Vittoria per la libertà di stampa»

Il principe Harry perde la causa contro il Daily Mail per violazione della privacy

DALLA NOSTRA CORRISPONDENZA
LONDRA – Il principe Harry ha subito una sconfitta totale nella causa da 50 milioni di sterline (quasi 60 milioni di euro) intentata contro il Daily Mail per violazione della privacy. Il principe e diverse celebrità, tra cui Elton John e Liz Hurley, avevano accusato il tabloid di aver raccolto informazioni private con metodi illegali. Tuttavia, il giudice dell’Alta Corte ha respinto le accuse, affermando che si trattava solo di «inferenze» e che «un sospetto non è una prova», mentre l’editore del Mail ha definito la sentenza una «travolgente vittoria per la libertà di stampa», riporta Attuale.

Nella sua testimonianza, Harry aveva sottolineato come le presunte intrusioni della stampa avessero reso «miserevole» la vita della moglie Meghan. Tuttavia, il giudice ha notato che Harry si era spinto «oltre le evidenze fattuali» durante il processo, ridimensionando le sue affermazioni.

Questa sconfitta potrebbe alimentare ulteriormente il complesso di persecuzione del principe, convinto di essere stato perseguitato dai tabloid fin dalla sua nascita, ai quali attribuisce anche la morte di sua madre, Diana. Durante il processo, Harry ha affermato che «domare» la stampa è diventata la missione della sua vita.

In un curioso gioco del destino, Harry si trova oggi, mercoledì 7 luglio, a Londra. Non gli è stato concesso di alloggiare a Buckingham Palace per evitare coinvolgimenti del re Carlo, che guida il sistema giudiziario, nel processo.

Il verdetto giunge in un momento critico per la libertà di stampa nel Regno Unito, con una campagna guidata dall’attore Hugh Grant volta a introdurre leggi-bavaglio che limitino la libertà di espressione. Grant ha recentemente sostenuto Andy Burnham, il premier in pectore, nella speranza di ottenere un supporto per le sue proposte. Tuttavia, la sentenza a favore del Daily Mail indebolisce le possibilità per Harry e altre celebrità di limitare il potere dei giornali.

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