La scomunica dei vescovi lefebvriani dopo la consacrazione non autorizzata
Roma, 2 luglio 2026 – In un provvedimento tempestivo, il Vaticano ha dichiarato che i vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X, Alfonso de Galarreta e Bernard Fellay, insieme ai neo-consacrati Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier, sono stati scomunicati “ipso facto” per aver compiuto un atto scismatico: la consacrazione episcopale di quattro presbiteri senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice, riporta Attuale.
Il decreto, firmato dal cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, è stato reso pubblico dopo la cerimonia dei vescovi lefebvriani celebrata ieri ad Écone, in Svizzera. Il documento specifica che i chierici e i fedeli laici sono ammoniti a non unirsi allo scisma della Fraternità, in quanto ciò comporterebbe automaticamente la scomunica.
Tuttavia, ciò non si applica a coloro che partecipano occasionalmente alle attività senza abbracciare completamente la rottura con il Papa. “Le varie situazioni verranno giudicate caso per caso”, si legge in un documento del 1996 richiamato nel provvedimento attuale. Inoltre, il Vaticano avverte che i ministri sacri della Fraternità Sacerdotale San Pio X amministrano sacramenti illeciti, specificando che il sacramento della penitenza e il matrimonio da loro celebrati sono invalidi. “La Chiesa, come madre premurosa, accoglierà con sincero affetto e viva sollecitudine tutti coloro che desiderano tornare alla piena comunione”, concluse il decreto.