In Bolivia proteste di minatori contro le dimissioni del presidente Rodrigo Paz

15.05.2026 07:35
In Bolivia proteste di minatori contro le dimissioni del presidente Rodrigo Paz

Scontri a La Paz: minatori chiedono dimissioni del presidente Paz

Giovedì 14 maggio, migliaia di minatori hanno bloccato il centro di La Paz, capitale della Bolivia, per chiedere le dimissioni del presidente Rodrigo Paz, eletto in ottobre e primo presidente di destra degli ultimi vent’anni. Durante le proteste, si sono verificati scontri con la polizia nei pressi del palazzo governativo. I minatori affermano che il loro settore necessita di forniture di carburante, un’espansione delle aree minerarie, esplosivi e finanziamenti, sottolineando che le loro richieste non sono mai state ascoltate dal governo, riporta Attuale.

La Bolivia sta affrontando una grave crisi economica a causa della carenza di valuta estera e della difficoltà nel esportare gas naturale come avvenuto in passato. La vendita del gas era cruciale per l’ottenimento di dollari, utilizzati poi per importare beni di consumo dall’estero, in particolare carburante, ora in scarsezza. Nel mese di aprile, l’inflazione annua ha raggiunto il 14%.

Negli ultimi tempi, oltre ai minatori, hanno manifestato anche operai, agricoltori, insegnanti, dipendenti dei trasporti pubblici e diversi gruppi indigeni, rivendicando aumenti salariali e opponendosi alla privatizzazione delle aziende statali. Le difficoltà economiche avevano già contribuito alla sconfitta del Movimento al Socialismo (Mas), partito di sinistra che governava dal 2006, nelle presidenziali di ottobre.

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