Indagini a Garlasco: perquisizioni contro l’ex pm Mario Venditti per corruzione

27.09.2025 06:45
Indagini a Garlasco: perquisizioni contro l’ex pm Mario Venditti per corruzione

Scossa nelle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi: perquisizioni e nuovo indagato

GARLASCO (Pavia) Un importante sviluppo ha scosso le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, commesso il 13 agosto 2007 a Garlasco, dove questa mattina sono state effettuate perquisizioni a carico di Andrea Sempio, unico indagato per il delitto. Le operazioni si sono svolte in concomitanza con l’udienza per la proroga dell’incidente probatorio. Tuttavia, le perquisizioni, che hanno coinvolto complessivamente nove locali, non sono state disposte dalla Procura di Pavia, che ha riaperto il caso, ma dal Tribunale di Brescia, competente per le indagini relative a magistrati del distretto di Milano. Il nuovo focus d’indagine riguarda l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, ora in pensione, che nel 2017 aveva richiesto la prima archiviazione per Sempio e ribadito tale decisione nel 2020. L’indagine è incentrata sull’ipotesi di corruzione in atti giudiziari, scaturita da un’appunto manoscritto trovato a casa dei genitori di Sempio durante una perquisizione lo scorso 14 maggio, contenente la scritta: “Venditti gip archivia x 20 30 euro”, con sospetti che riguarderebbero una somma compresa tra 20 e 30mila euro. Accertamenti successivi della Guardia di Finanza di Pavia hanno messo in luce anomalie finanziarie nei conti della famiglia Sempio, inclusi prestiti di tre zii paterni e prelievi in contante.

“Quello che è successo oggi mi offende come uomo e come magistrato che per 45 anni ha servito lo Stato”, ha dichiarato Venditti a Quarto Grado. “Dalle indagini verrà fuori la verità che mi scagionerà, perché io non ho mai preso soldi da nessuno né benefit per mercificare la mia funzione. Ma nessuno mi potrà mai restituire l’onore che mi è stato leso oggi con questa attività”. Venditti ha aggiunto di ritenere che tornerebbe ad archiviare Sempio, affermando di essere certo della sua estraneità all’omicidio di Chiara Poggi. “Ho letto il decreto di sequestro. Spero ci sia altro materiale di indagine che giustifichi una simile aggressione nei confronti di un incensurato servitore dello Stato”, ha continuato il magistrato.

Nel pomeriggio, i genitori e gli zii di Sempio, non indagati, hanno reso dichiarazioni presso le caserme della Guardia di Finanza a Pavia e Voghera. L’avvocato Massimo Lovati, difensore di Sempio, ha suggerito che l’appunto trovato fosse solo un preventivo per spese legali. “Siamo stravolti”, ha dichiarato Daniela Ferrari, madre di Sempio. “Questa accusa di aver corrotto il dottor Venditti è una grandissima cavolata che verrà smentita come tutte le altre”. Giuseppe Sempio, padre di Andrea, ha precisato: “Io davo i soldi agli avvocati per le pratiche. Non potevo portargli le caramelle”. L’avvocato Giada Bocellari, difensore di Alberto Stasi, ha sottolineato la presunzione d’innocenza riguardo a Venditti, pur rispettando le indagini in corso. “Abbiamo sempre rispettato quelle a carico di Stasi”, ha aggiunto.

Questa serie di eventi solleva interrogativi sullo stato delle indagini e sulla trasparenza del sistema giudiziario italiano, riporta Attuale.

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