La Germania accusa un ucraino di sabotaggio dei gasdotti Nord Stream: primo caso di incriminazione

01.07.2026 19:15
La Germania accusa un ucraino di sabotaggio dei gasdotti Nord Stream: primo caso di incriminazione

Ucraino incriminato per il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream in Germania

La procura federale tedesca ha incriminato un uomo ucraino per il suo presunto coinvolgimento nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream nel 2022: è accusato di aver attaccato un’infrastruttura energetica civile, un crimine di guerra secondo il diritto internazionale, e di aver causato un’esplosione. L’uomo, Serhii Kuznetsov, era stato arrestato a Rimini nel 2025 e poi estradato in Germania, dove attualmente è in detenzione preventiva ad Amburgo. È la prima persona incriminata dalla procura tedesca per il sabotaggio dei due gasdotti, riporta Attuale.

I gasdotti Nord Stream 1 e 2, collegavano la Russia alla Germania, vennero danneggiati da una serie di esplosioni che li resero inutilizzabili il 26 settembre 2022, alcuni mesi dopo l’inizio della guerra in Ucraina (al tempo l’uso del gasdotto 1 era sospeso e il 2 non era ancora entrato in funzione). Da subito si parlò di un atto di sabotaggio, che però non fu mai rivendicato, portando a una serie di accuse reciproche tra Russia, paesi occidentali e Ucraina. Dopo lunghe indagini, la giustizia tedesca ha concluso che il sabotaggio sia stato compiuto da una squadra di sette persone ucraine guidate da Kuznetsov.

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