Italia sospende Schengen a causa della crisi migratoria a Ceuta
Roma, 1 agosto 2026 – In seguito alla crisi migratoria di Ceuta, il governo italiano ha annunciato la sospensione temporanea di Schengen per le tratte dalla Spagna. Questa mossa, decisa da Giorgia Meloni dopo un vertice al Viminale dedicato alla sicurezza delle frontiere, è concepita per evitare i rallentamenti burocratici dell’Unione Europea e controllare gli arrivi in Italia. A partire da oggi, in concomitanza con l’esodo estivo, porti e aeroporti italiani filtreranno gli arrivi dalla Penisola iberica. La sospensione durerà un mese e si applicherà esclusivamente ai cittadini extra-Ue, consentendo il transito per i cittadini comunitari e i turisti spagnoli, riporta Attuale.
Nella maggioranza politica italiana, Matteo Salvini si è subito appropriato dell’iniziativa, affermando che “è la linea della Lega”, mentre Antonio Tajani ha rivendicato la decisione come una propria intuizione, definendola “una scelta necessaria”. Le posizioni sembrano allinearsi con i falchi, come evidenziato dalle dichiarazioni di Edoardo Ziello, pronto a sostenere la chiusura dei confini con l’esercito.
Questa strategia mira a rimettere l’Italia al centro del dibattito migratorio europeo e a dimostrare un’unità tra i partiti di destra. Il sostegno da parte di figure internazionali come Nigel Farage e Donald Trump evidenzia come la posizione della Meloni sia vista come un esempio da seguire. Anche la Finlandia ha manifestato interesse per una linea comune, con la premier danese Mette Frederiksen che ha contattato Roma per coordinarsi su questa tematica delicata.
In contrasto con la reazione della destra, Emmanuel Macron ha espresso solidarietà al premier spagnolo Pedro Sánchez, mentre Meloni, con un’attitudine strategica, ha dichiarato di essere “pronta a sostenere ogni iniziativa europea a favore delle istituzioni spagnole”. Tuttavia, l’emergenza migratoria si basa principalmente su percezioni mediatiche piuttosto che su flussi sostanziali, poiché tra Italia e Spagna non ci sono correnti migratorie dirette significative.
Le autorità europee hanno risposto in modo critico: la Commissione ha definito “inaccettabile” la situazione a Ceuta, ma ha anche messo in guardia il governo italiano, chiedendo chiarimenti su come questa crisi rappresenti una minaccia per la sicurezza dell’Italia. A livello nazionale, il presidente Sergio Mattarella ha espresso preoccupazione per l’escalation delle tensioni politiche recenti.
Il vero obiettivo sembra essere la Spagna, ultimo grande paese europeo con un governo progressista. Sánchez ha cercato di difendersi sottolineando che “solidarietà ed empatia sono opzionali, il rispetto per i trattati Ue no” e citando dati di Frontex che indicano l’Italia come principale punto di ingresso per migranti irregolari. Di fronte a queste affermazioni, l’ambasciatore italiano a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha ricevuto una formale protesta dal governo spagnolo, alla quale Roma ha risposto con una nota di cortesia, ribadendo che la sospensione di Schengen è conforme ai trattati.
Nonostante la tensione, l’opposizione appare divisa. Elly Schlein critica l’irresponsabilità del governo, mentre Angelo Bonelli ha spostato il focus sul tema del riarmo. I Cinquestelle, rappresentati da Stefano Patuanelli, hanno suggerito che dovrebbe essere l’Europa a chiudere Schengen all’Italia, una posizione paradossale che li colloca in una situazione ambivalente nel dibattito.
Ma che follia!!! Sospendere Schengen non risolverà il problema, anzi lo complica ulteriormente. Non è il momento di chiudere i confini, ma di trovare soluzioni comuni in Europa. La paura non deve guidare le nostre scelte, altrimenti che gente siamo???