La regina Camilla racconta l’aggressione sessuale subita da adolescente su un treno

01.09.2025 11:45
La regina Camilla racconta l'aggressione sessuale subita da adolescente su un treno

La Regina Camilla e l’aggressione subita: un nuovo capitolo nella lotta contro la violenza di genere

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – La regina Camilla, all’epoca un’adolescente, affrontò un molestatore su un treno con un deciso colpo di tacco all’inguine, riuscendo a liberarsi dall’aggressione. Questo episodio, reso noto in «Il potere e il palazzo», un nuovo libro di inchiesta sui reali britannici, evidenzia il continuo impegno della consorte di re Carlo a sostegno delle vittime di violenza sessuale, riporta Attuale.

Negli anni ’60, mentre si trovava su un treno diretto alla stazione di Paddington, Camilla, di circa 16-17 anni, fu molestata da un uomo che sedette accanto a lei. Con una prontezza ispirata dall’insegnamento materno, si tolse una scarpa e inflisse un doloroso colpo all’aggressore, prima di avvertire un agente di polizia all’arrivo in stazione, portando così all’arresto dell’uomo.

Guto Harri, ex responsabile della comunicazione di Boris Johnson, racconta l’episodio al biografo reale Valentine Low, che ha recentemente pubblicato Il Potere e il Palazzo, un’opera dedicata ai rapporti tra monarchia e politica. In un incontro del 2008 tra Camilla, allora duchessa di Cornovaglia, e Johnson, sindaco di Londra, la regina raccontò dell’aggressione subita. Il suo racconto impressionò Johnson, che stava cercando di avviare centri di supporto per le vittime di stupro, e in seguito Camilla inaugurò due di questi centri.

Da quel momento, l’attuale regina non ha più parlato pubblicamente dell’episodio per non distogliere l’attenzione dalle vere vittime di violenza. Tuttavia, il suo impegno verso le donne abusate è stato costante. Nel 2012, organizzò un ricevimento a Clarence House per le organizzazioni che si occupano di violenza sessuale e, come regina, visita regolarmente i centri di sostegno, incontrando le vittime. Durante un tour nei Balcani nel 2016, volò a incontrare donne che erano state stuprate durante il conflitto in Kosovo, estendendo il suo attivismo anche negli Stati Uniti e in India. Fonti vicine a Camilla insistono sul fatto che le sue azioni siano motivate da un senso di giustizia piuttosto che dalla sua esperienza personale, sebbene questa abbia sicuramente influenzato la sua percezione della violenza di genere.

2 Comments

  1. Incredibile come certe esperienze possano plasmare la vita di una persona. La regina ha dimostrato che anche nel passato, quando non c’era tanta sensibilità su questi temi, si poteva reagire. È fondamentale continuare a sostenere le vittime di violenza e combattere contro ogni forma di abuso. È triste pensare quanto sia ancora attuale la questione…

Aggiungi un commento per Miguel Nadal Annulla risposta

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